Da sogno proibito a realtà: lo scudetto è sempre più vicino. E occhio alla Champions, dagli ottavi in poi tutto può succedere
Verba volant, Scudetti manent. Tradotto, le parole volano ma gli scudetti rimangono. Ecco perché Spalletti non vuole sentire parlare di complimenti, statistiche, record… Finché la matematica non certificherà il primo posto in classifica, nessuno a Castel Volturno sarà autorizzato ad abbassare la guardia. Quella di domenica sera, tra Napoli e Cremonese, sembra una partita dall’esito già scontato: la prima contro l’ultima, la squadra che segna di più contro quella che ne subisce di più. Ma nonostante ciò, Spalletti non si fida e forse ne ha ben donde. La Coppa Italia…docet.
FOCUS – Squadra che vince non si cambia. Si potrebbe riassumere così il calciomercato invernale del Napoli, che a parte lo scambio tra l’ex grigiorosso Sirigu e Gollini con la Fiorentina non ha visto nuovi inserimenti. D’altronde quella di Spalletti, sembra essere davvero una macchina perfetta, che meno tocchi e meglio è. La Cremonese lo sa, ma ci crede. All’andata finì 4-1 per il Napoli (nonostante il risultato fosse in bilico fino al 76′), ma in Coppa Italia tutti sanno come è andata a finire.
STATO DI FORMA – I numeri nel calcio non rispecchiano sempre il valore e le caratteristiche di una determinata squadra, ma in questo caso si. Il Napoli è a +13 dal secondo posto, è di gran lunga la squadra che segna di più in campionato e la miglior difesa. In Europa la musica non cambia, anzi… Gli uomini di Spalletti hanno infatti concluso il girone di Champions al primo posto (sopra il Liverpool) con il miglior attacco della competizione. L’avversario degli ottavi di finale, l’Eintracht Francoforte, permette davvero di sognare in grande anche oltreconfine.
PROBABILE FORMAZIONE – Se in casa Cremonese c’è un po’ di preoccupazione per qualche possibile assente, a Napoli la situazione sembra essere più tranquilla e anzi dovrebbero essere tutti a disposizione per la sfida di domenica sera. Nel 4-3-3 di Spalletti, davanti a Meret, ci saranno Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce, con Kim e Rrahamani al centro della difesa. In mezzo al campo spazio ai fedelissimi Lobotka, Anguissa e Zielinski, che agiranno dietro a Kvaratskhelia, Osimhen e a uno tra Lozano e Politano, con il primo favorito sul secondo.
