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Avvento Grigiorosso #21 – In palio una maglia indossata di Cremo-Juve
Avvento Grigiorosso #21 – In palio una maglia indossata di Cremo-Juve

Ventunesimo giorno di Avvento Grigiorosso: oggi inizia l’asta per una maglia indossata di Cremonese-Juve a propria scelta

Grazie all’Avvento Grigiorosso la Cremonese, i suoi tifosi e tutti gli appassionati possono partecipare ad una marcia solidale d’avvicinamento al Natale, durante la quale quotidianamente verrà lanciata un’asta con maglie, oggetti da collezione ed esperienze indimenticabili. L’intero ricavato di queste aste verrà evoluto in parti uguali ad Associazioni e realtà del terzo settore del territorio.

L’ASTA DI OGGI – Oggi, 21 dicembre, la società grigiorossa mette all’asta una maglia indossata di Cremonese-Juventus, del giocatore scelto da chi vincerà l’asta. Il prezzo di partenza è di 100 Euro e, come tutte le aste, la durata sarà di sette giorni. Clicca QUI per scoprire tutte le aste ancora attive dell’Avvento Grigiorosso!


Ecco le Associazioni che riceveranno il ricavato delle aste dell’Avvento Grigiorosso (elenco in aggiornamento):

  1. Caritas Cremonese e il progetto “Isla de Burro”, da realizzarsi all’interno della “Fattoria della carità”, comunità per minori di Cortetano, con l’arrivo di 4 asinelli. Iniziano così i primi interventi assistiti, che si fondano sulla consapevolezza dei grandi benefici ottenuti dalla relazione tra le persone e questi equidi.
  2. Auser di Cremona per l’acquisto di un’automobile elettrica.
  3. Ospedale di Cremona, tramite ABIO Cremona l’Associazione per il Bambino In Ospedale: per l’acquisto di due poltrone per allattamento dei neonati.
    Il nostro obiettivo primario è di ridurre al minimo il rischio di trauma rappresentato dal ricovero in Ospedale del bambino e dell’adolescente e dare sostegno alle loro famiglie. Il distacco dall’habitat familiare, conseguenza del ricovero ospedaliero, costituisce un trauma per il bambino e per i suoi famigliari: i volontari Abio attraverso l’accoglienza, l’ascolto e il gioco cercano di attutirne le conseguenze. Le stesse modalità valgono per i piccoli pazienti che si trovano a dover affrontare percorsi di cura negli ambulatori ospedalieri o nel centro di Neuropsichiatria Infantile.
Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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