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Crotone, serve un cambio di marcia per svoltare
Crotone, serve un cambio di marcia per svoltare

Vi presentiamo il Crotone, squadra retrocessa dalla Serie A che affronterà la Cremonese nel prossimo turno del campionato di Serie B

Un inizio difficile quanto inaspettato. Aver confermato quasi tutta la formazione militante in A lo scorso anno sembrava avesse dato una buona chance al Crotone per risalire. Nelle prime giornate però si è verificato tutt’altro: via Stroppa per Oddo e una classifica sempre più pericolante dopo il derby perso col Cosenza.

CON MASSIMO PER DARE IL MASSIMO – Dall’undicesima giornata l’allenatore è Massimo Oddo. Campione del mondo nel 2006 ed Europa col Milan nel 2007, era considerato tra i giovani allenatori più promettenti. Gli ultimi due anni, però, a Pescara e a Udine, non sono stati positivi, quindi anche lui come il Crotone è alla ricerca del riscatto. Col suo 3-5-2 predilige il gioco sulle fasce con cross al puntero che deve fare gol poi (vedasi Lapadula, in versione super con Oddo).

OSSATURA CONFERMATA – Nonostante la retrocessione i senatori sono stati confermati. Questa è stata la filosofia del mercato la scorsa estate, per cercare di nuovo la risalita. I vari Cordaz, Nalini, Rohden, Stoian, Budimir, Simy, Benali, Barberis, Martella sono rimasti in rossoblù ma il loro inizio di campionato è stato piuttosto al di sotto delle aspettative.

DALLA RUSSIA ALLA B – I pitagorici hanno in rosa due giocatori reduci dal Mondiale di Russia. Si tratta dello svedese Rohden (zero presenze) e del nigeriano Simy, subentrato nel finale contro Croazia e Argentina. Quest’ultimo, autore di una splendida rovesciata l’anno scorso contro la Juve, ha segnato solo due reti quest’anno.

ALLA RICERCA DI BUDIMIR – Un eroe della promozione o forse “L’eroe” è stato Ante Budimir. Il Jamie Vardy dello Scida fu autore di 16 reti in quell’annata storica. Però da quel momento non è più tornato a quei livelli, deludendo in maglia Samp e non convincendo fino in fondo al suo ritorno a Crotone.

IL GRANDE CAPITANO – Nel 2015/16 il Crotone passò da cenerentola del campionato a regina in seguito alla promozione. Il capitano era un certo Claiton dos Santos Machado, oggi in maglia Cremo, che sabato affronterà per la prima volta la sua ex squadra.

NEL NOME DI RINO – Il crotonese più famoso di tutti è stato senz’altro Rino Gaetano. Non a caso la squadra pitagorica è accompagnata da alcune sue canzoni, da A mano a mano (all’ingresso in campo) a Il cielo è sempre più blu, attuale inno della squadra anche se attualmente sembra essere più grigio il cielo sopra lo Scida

Cremonese-Crotone sarà una sfida aperta a qualsiasi risultato. Entrambe reduci da una sconfitta, si sfidano per cercare la vittoria, in quanto un pareggio non serve a nessuna delle due. Potrete seguire live la partita sul portale a partire dalle 15 di sabato primo dicembre. 

Redazione

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