Pordenone-Cremonese, le dichiarazioni dell’allenatore Bruno Tedino: «La Cremonese è forte e il suo allenatore è bravissimo»
Bruno Tedino è pronto a esordire nuovamente in casa sulla panchina del Pordenone dopo un biennio trascorso lì tra il 2015 e il 2017, ma la situazione di classifica è molto delicata: «Dobbiamo mettere a posto una cosa alla volta. Dobbiamo essere più pratici negli ultimi 15 metri, con più sangue agli occhi. In questo momento i ragazzi vivono una situazione difficile, e quindi si vede tutto negativo. La squadra ha dimostrato di allenarsi molto bene, mi fa piacere. Dobbiamo trovare la prima partita che ci fa svoltare e speriamo di trovarla quanto prima. Sia a Pisa sia a Como i tifosi ci hanno applaudito perché hanno visto che non abbiamo mollato fino alla fine. Noi promettiamo questo tipo di atteggiamento perché dà linfa anche ai tifosi».
IL PRECEDENTE – Nella sua prima esperienza in neroverde, Tedino riuscì anche a battere la Cremonese in casa per 0-2. Era il 20 febbraio del 2016, e il centravanti dei friulani era il nostro Luca Strizzolo: «È un periodo storico perché ci siamo fatti conoscere in tutta Italia, ponendo la basi per periodi addirittura migliori. La Cremo? Non mi vergogno a dire che ho votato Pecchia per la “panchina d’oro” a Coverciano perché ha fatto una grande lavoro sia nella Juve sia nella Cremonese, la quale è una squadra candidata a vincere. Giocano bene e hanno dei ragazzi molto bravi. Dovremo fare una partita non attendista, cercando di metterli in difficoltà sul piano del ritmo».
