La partita del cuore per Luca Strizzolo: tre esperienze col Pordenone, ora ci gioca contro con la maglia della Cremo. A un’oretta da casa
È nato ad Udine, è cresciuto nel Pordenone debuttando in Serie D all’età di 17 anni. Nel 2011 passa a titolo definitivo al Pisa, un paio di prestiti al Treviso e al Vicenza, poi il ritorno al Pordenone nel 2015, sfiorando la Serie B con 9 gol. È il miglior marcatore della squadra di mister Tedino. Due anni e mezzo al Cittadella, sei mesi alla Cremonese e ancora il Pordenone, in prestito, e il ritorno in grigiorosso. In breve è la carriera di Luca Strizzolo, tornato giusto in tempo dall’infortunio cervicale per giocare la partita di domani a Lignano Sabbiadoro proprio contro il Pordenone, e vorrà certamente fare bene.
IN CERCA DEL GOL DELL’EX – Una sfida speciale per l’attaccante classe ’92, convocato dal tecnico della Cremonese Bisoli per giocare al Guido Teghil di Lignano, da quest’anno casa dei ramarri per la Serie B, a circa un’oretta di strada dalla natìa Udine. Strizzolo col Pordenone, nelle varie esperienze professionistiche, ha segnato 17 gol (9 in Serie C e 8 in B) in 58 presenze. Quando c’è stata l’opportunità di tornare in Friuli dopo i sei mesi non esaltanti a Cremona, non è trascorso molto tempo prima della firma per il prestito. Da classico attaccante per Tesser, non è andato affatto male. A fine anno i ramarri lo avrebbero tenuto volentieri, ma la Cremo non ha accettato la nuova proposta economica. Strizzolo è stato valutato con buoni risultati da Bisoli, ed eccoci qui. Ora è punto fermo dei grigiorossi, in cerca del più classico dei gol dell’ex.
