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Pordenone, il “ramarro” mattone su mattone
Pordenone, il “ramarro” mattone su mattone

Vi presentiamo il Pordenone, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma martedì 22 dicembre alle ore 19

Il prossimo avversario della Cremonese è una squadra che con i grigiorossi ha davvero tante cose in comune. Ma tra queste cose Attilio Tesser è certamente la più lampante. I neroverdi sono arrivati in Serie B due anni dopo la Cremonese e per farlo hanno scelto lo stesso allenatore che era riuscito nell’impresa all’ombra del Torrazzo. Da qui le strade delle due esperienze percorrono più o meno lo stesso canovaccio: un avvio di stagione fulminante e una flessione nella seconda parte di stagione, che a Cremona costò il posto a Tesser, mentre a Pordenone si è tramutata in una spinta nuova fino al quarto posto, ai playoff e ora, mattone su mattone, si lavora per costruirsi il futuro dei sogni.

MERCATO IMPORTANTE – Dopo aver concluso la stagione 2019-20 al quarto posto ed essere stato eliminato in semifinale playoff dal Frosinone, il Pordenone è stato assoluto protagonista dell’anomala sessione di mercato estiva.  La dirigenza neroverde si è mossa con decisione, assicurandosi giocatori come il difensore polacco Chrzanowski dal Legia Danzica, il terzino Falasco in uscita dal Perugia e giovani come Calò e Rossetti. Il colpo da 90, però, è stato calato in attacco, dove in un affare del Triveneto è arrivato Davide Diaw, un salto di qualità offensivo che è una vera dichiarazione d’intenti.

PAREGGITE – L’inizio di stagione del Pordenone è difficile da decifrare e si è tradotto nell’undicesimo posto attuale con 17 punti (5 più della Cremo), frutto di 3 vittorie, 2 sconfitte e ben 8 pareggi. Insomma, la squadra di Tesser sembra subire un po’ troppo il fascino del fattore X, dal momento che è in assoluto la squadra che ha pareggiato di più in questa Serie B. I pareggi sono forse stati più spesso occasioni perse, che punti guadagnati e per questo motivo c’è un po’ di delusione intorno alla squadra. Le prossime partite saranno decisive per provare a spazzarla via.

MODULO E INTERPRETI – Il modulo con cui scendono in campo le squadre di Tesser lo conosciamo fin troppo bene. Ognuno di noi si ricorda più o meno a memoria le combinazioni del 4-3-1-2 che è valso alla Cremonese la promozione e l’importanza del ruolo del trequartista, che in questo Pordenone è cucito sul talento di Patrick Ciurria, già giustiziere della Cremonese nel match di fine 2019. Il leader difensivo è Michele Camporese, mentre davanti è (quasi) tutto sulle spalle di Davide Diaw, autore di due gol nelle ultime due partite, ma che salta la sfida ai grigiorossi per squalifica. Al suo posto possibile che ci sia il croato Butic al fianco del polacco Musiolik.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

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