Mister Rastelli alla vigilia di Cremonese-Venezia: «Chiedo ai tifosi appoggio incondizionato, abbiamo bisogno di fare gruppo»
Una partita da non sbagliare per iniziare al meglio il 2020. Si può descrivere così la gara di domani tra Cremonese e Venezia, che sancirà il ritorno alla guida dei grigiorossi di Massimo Rastelli nel campionato di Serie B. Proprio il tecnico partenopeo è intervenuto questa mattina in conferenza stampa presso il Centro Arvedi. «Dobbiamo trasformare i buoni propositi dell squadra in campo. Abbiamo lavorato per cercare di essere più efficaci possibile e allo stesso tempo cercando la compattezza».
L’AVVERSARIO – I grigiorossi ospiteranno un Venezia corsaro, che dopo il successo esterno in Umbria sembra aver ripreso entusiasmo: «Giocano un bel calcio e, nonostante un ultimo periodo di difficoltà, la vittoria di Perugia gli ha dato quella fiducia che manca a noi, che stiamo lavorando per ritrovarla».
APPELLO AI TIFOSI – Rastelli poi si appella a tutti i sostenitori grigiorossi, con una richiesta precisa: «I tifosi hanno ragione di essere arrabbiati e nell’aver criticato anche eccessivamente alcune prestazioni. Detto questo, adesso è importante fare gruppo tutti insieme, domani abbiamo bisogno dell’appoggio incondizionato del nostro pubblico – spiega l’ex Avellino –. Dobbiamo portarli dalla nostra parte e farci dare quella carica negli ultimi tre messi dell’anno scorso, quando non era facile venire a giocare allo Zini. Domani dobbiamo trovare questa compattezza: noi attraverso la prestazione e i tifosi attraverso la passione che ci hanno sempre dimostrato, cercando di sostenerci il più possibile. A fine partita poi ognuno è libero di applaudire o fischiare, la curva ci ha sempre sostenuto e chiedo anche agli altri settori di darci una mano sotto questo aspetto. I calciatori e gli allenatori passano, la Cremonese no. È un patrimonio della Serie B da non depauperare, dobbiamo uscire da questa situazione preoccupante e poi cercheremo di risalire. Adesso conta fare gruppo e superare questo momento».
CONDIZIONE – Il mister ha poi parlato di Agazzi, Piccolo e della condizione generale: «Per noi Agazzi è un elemento fondamentale, nessuno avrebbe voluto il suo infortunio. Ma abbiamo due portieri all’altezza e rimedieremo. Piccolo è tornato a lavorare in gruppo e sarà convocato. La condizione è più che buona, ma avendo giocato martedì non potevo far scendere in campo i titolar idi domani per 90 minuti due volte in una settimana. In generale la condizione è buona e da domani può solo migliorare». Rastelli ha cercato di lavorare anche sulla testa dei giocatori: «Ci stiamo lavorando, ma sapete che sono i risultati a condizionare questo aspetto. I ragazzi sono motivati e consapevoli di non poter più sbagliare niente. Dobbiamo essere in grado di reagire e portare gli episodi dalla nostra parte attraverso l’atteggiamento, risalendo la china e trovando quell’entusiasmo venuto a mancare».
Il mister ha poi concluso la conferenza sottolineando come sia arrivata l’ora di trovare i risultati sul campo: «Dobbiamo fare i fatti. Altrimenti tutto quello che diciamo va al vento e la gente giustamente si arrabbia».
