fbpx
Claiton: «Cambio mister inevitabile, ripartiamo da zero»
Claiton: «Cambio mister inevitabile, ripartiamo da zero»

Il capitano della Cremonese Claiton in conferenza: «Il cambio di mister un fallimento anche per noi, ma adesso resettiamo tutto e ripartiamo»

Convinto, deciso e determinato. Così si è mostrato questo pomeriggio Claiton Dos Santos, capitano della Cremonese intervistato ai nostri microfoni presso il Centro Arvedi. L’ex Crotone ha fatto il punto della situazione in casa grigiorossa dopo un girone d’andata deludente e a due giorni dal ritorno in campo per il ritorno. «Sabato ci aspetta uno scontro salvezza con il Venezia, abbiamo avuto di preparare bene la partita con mister Rastelli. Sarà il momento giusto per ripartire da ero e vogliamo fare subito bene».

CAMBIO – Il primo tema trattato è indubbiamente il cambio in panchina, che ha riportato al timone Rastelli dopo 3 mesi agli ordini di Baroni: «Il cambio è stato preso in modo positivo – spiega Claiton -. Dispiace per come sono andate le cose con Baroni, ma il cambio era inevitabile. La società ha chiesto così e ci siamo messi subito al lavoro con mister Rastelli, siamo ottimisti per il prosieguo del campionato». Decisiva per l’ex Frosinone è stata la sconfitta di Pordenone: «A Udine è stato toccato un punto molto negativo per noi giocatori e la classifica, il cambio è un fallimento per noi giocatori perché siamo noi che scendiamo in campo: è stata una sconfitta per tutti quanti. Adesso prendiamoci le nostre responsabilità, capiamo perché non abbiamo reso bene e pensiamo al resto del campionato».

MODULI – Nel corso della stagione i grigiorossi hanno provato diversi assetti di gioco, sia con Rastelli che con Baroni. Questo ha condizionato il rendimento della Cremonese in campo secondo il suo capitano: «Cambiare continuamente non dà molta fiducia ai giocatori, ma ogni allenatore ha le proprie idee. Rastelli ha le idee chiare e credo che continuerà sul 3-5-2 che ha iniziato l’anno scorso. Al di là dei moduli conta tantissimo la testa. In questo momento dobbiamo resettare e partire da zero, con la convinzione di fare molto meglio dell’andata».

CATTIVERIA – Una delle caratteristiche più contestate a questo gruppo è la mancanza di cattiveria agonsitica quando si scende in campo. Un’osservazione su cui Claiton non discute: «Con un po’ più di rabbia e voglia avremmo fatto risultati diversi, ma di sabato ci sono anche gli avversari e non è semplice esprimere le proprie capacità. Siamo tutti consapevoli di dover rendere di più ed esprimere più di quanto fatto fin qui». Giocare all’Olimpico, al di là del risultato, è stata una bella soddisfazione per l’intero ambiente: «È stato un traguardo importante da aver raggiunto, per noi e la città. Abbiamo avuto modo e tempo di recuperare per la partita di sabato». Chiusura sulla sperimentazione offline della Var, che partirà questo sabato in Cremonese-Venezia: «Se può darci una mano sono solo contento che ci sia».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Lorenzo Coelli

Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte WWW.CUOREGRIGIOROSSO.COM

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

Potrebbe interessarti anche: