fbpx
Tesser, prima volta da avversario contro la Cremonese
Tesser, prima volta da avversario contro la Cremonese

Domenica sera sarà momento amarcord per Tesser, che per la prima volta da quell’esonero di aprile 2018 affronterà i grigiorossi da ex

Si è dovuto attendere un girone intero per rivedere mister Attilio Tesser a contatto con la Cremonese. Questa volta, però, da avversario, e sarà la primissima da quando è terminata l’avventura del tecnico di Montebelluna sulla panchina grigiorossa, da quel 23 aprile 2018 che ricordiamo come se fosse ieri. Oggi il tecnico guida il Pordenone, che ha portato alla prima, storica promozione in B della storia del club, e domenica ci sarà lo scontro con la Cremo: una sfida del tutto amarcord, per una e per l’altra parte. Tesser è stato l’unico dei tanti allenatori passati dal Torrazzo a esser riuscito, nei tanti anni bui di Lega Pro con patron Arvedi, a riportare nella serie cadetta la gloriosa compagine grigiorossa. Per questo l’accoglienza dei tifosi ospiti, domenica sera alla Dacia Arena, sarà indubbiamente emozionante, così come da non perdere sarà la reazione del mister, che per ben 83 volte si è seduto sulla panchina grigiorossa, collezionando – fra luglio 2016 e aprile 2018 – 35 vittorie, 25 pareggi e 23 sconfitte. Mai nessuno, nell’era Arvedi, è stato per così a lungo allenatore della Cremonese.

SOLIDO RAPPORTO – Tesser, grande uomo di calcio, gran signore, sempre coerente con se stesso, gran professionista. Non può essere un caso che ogni piazza in cui è stato lo ricorda con affetto. Con Cremona è stato un rapporto di spessore, importante e onesto fin dal primo giorno del raduno al Centro Arvedi: zero proclami, solo lavoro sul campo per vedere e capire dove il gruppo, forte e coeso, sarebbe arrivato. Al primo tentativo, rimonta pazzesca sull’Alessandria e la gioia della promozione del 6 maggio 2017, poi quella presa di posizione post Cremonese-Palermo 1-2, in Serie B, in cui aveva difeso strenuamente la piazza del Torrazzo. Nella gara successiva in casa, quindi, la Curva Sud lo richiamò in campo dopo il fischio finale (vittoria per 1-0 sullo Spezia) con tanto di striscione dedicato, allegato  qui sotto. Il resto della storia si sa: quel mercato di gennaio un po’ bizzarro e quella serie interminabile di gare senza vittorie che gli costò, a malincuore, il posto. Resta però stima reciproca, perché quando si vivono momenti così intensi ed emozionanti, questi restano indelebili per tutti, per sempre.

curva sud cremo spezia striscione tesser curva sud cremo spezia striscione tesser


Di Andrea Ferrari

Redazione

Potrebbe interessarti anche:

18 anni senza il grande Erminio Favalli

18 anni senza il grande Erminio Favalli