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Bonazzoli: «Partita quasi a senso unico, manca un episodio per sbloccarc»
Bonazzoli: «Partita quasi a senso unico, manca un episodio per sbloccarc»

Bonazzoli dopo Cremonese-Torino 0-0: «Ci manca quel centimetro, forse un episodio, che si sbloccherebbe mentalmente»

Al termine di Cremonese-Torino 0-0, gara della trentatreesima giornata del campionato di Serie A, in conferenza stampa allo Stadio Zini ha parlato l’attaccante Federico Bonazzoli. Ecco le parole al completo rilasciate ai giornalisti presenti, tra cui CuoreGrigiorosso.com.

Una gara intensa, ci sono anche stati applausi. Come avete lavorato dal punto di vista mentale in settimana?
«Secondo me a Parma abbiamo vinto, poi abbiamo sbagliato il primo tempo di Bologna. A Cagliari la reazione c’è stata, i primi 60-65 minuti sono stati buoni, poi ci ha tagliato le gambe il gol incassato. Oggi sul piano della partita meritavamo qualcosa in più del pareggio. Ci manca quel centimetro che ci farebbe portare a casa i tre punti, serve lavorare ancora di più».

Paleari ha compiuto una grande parata sul tuo mancino. La palla sembrava diretta al sette.
«Episodio visto più volte. Nelle prime venti partite facevo spesso gol a ogni tiro che facevo, in questo periodo non sta andando allo stesso modo. Più che parlare di me, vorrei parlare del gol annullato: è un peccato. Ci manca quel centimetro che ci farebbe avere una spinta emotiva in più. La parata del portiere dà un po’ fastidio, tra parate, pali e traverse ci finisco di mezzo io (sorride, ndr). Speriamo che vada meglio a partire da venerdì».

Solo tu tiri in porta in una squadra che deve salvarsi.
«Ho forzato qualche conclusione anche per mandare un segnale all’ambiente e ai miei compagni. Certe partite bisogna cercare di vincerle. La partita è stata quasi a senso unico, facendo l’attaccante con Giampaolo alcuni compiti sono cambiati, ma sono il primo a voler fare gol, non tanto per me ma per la squadra. Vero, oggi ho tirato tanto, ma abbiamo creato molti presupposti per segnare. Per me non stiamo raccogliendo quanto stiamo seminando, prima o poi sono certo che il vento cambierà».

La Cremo ha giocato di fatto tre frazioni nelle ultime tre partite. Ci sono paure di calciare, timori vari. Che problemi ha questa squadra, a livello mentale?
«Col Bologna abbiamo avuto una buona reazione, col mio rigore anticipato chissà come sarebbe finita. A Cagliari per me 60 minuti buoni, io e Okereke abbiamo avuto due importanti occasioni tra primo e secondo tempo. Oggi abbiamo fatto peggio nel primo tempo, ma c’è stato anche l’avversario. Secondo me siamo stati superiori rispetto a loro. Siamo i primi a non dormire di notte per il fatto di non trovare la chiave giusta per risolvere le cose».

«Questa squadra si allena benissimo, forse anche troppo bene» hanno detto sia Nicola prima che Giampaolo ora. Cosa significa?
«Posso parlare a nome mio e della squadra, siamo ragazzi per bene, da fuori sembrano parole di circostanza. Non si è mai sbagliato allenamento, non abbiamo mai dato nulla per scontato. Voglia e centralità di pensiero per raggiungere l’obiettivo non sono mai mancati, come concetti. Poi nel nostro lavoro sei giudicato, giustamente, per i risultati. Siamo ancora in corsa, mancano ancora cinque partite. Noi andiamo in campo e sappiamo quale dev’essere la nostra strada. Ci dobbiamo sbloccare più a livello mentale che fisico, e si parla di un episodio, molte volte».


Fonte: dai nostri inviati Andrea Ferrari e Nicola Guarneri
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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