Le parole dell’allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco alla vigilia della sfida contro la Cremonese: «Maleh? Credo poco alla rivalsa»
Manca ormai sempre meno alla fondamentale sfida salvezza tra Lecce e Cremonese in programma domani, domenica 8 marzo, alle ore 12:30 allo Stadio Via del mare. Si è espresso alla vigilia della gara l’allenatore dei pugliesi Eusebio Di Francesco, queste le sue parole:
SULLA PARTITA – Di Francesco conosce l’importanza di questa gara e l’ha sottolineato più volte nel corso della conferenza: «Sicuramente è una partita molto sentita, dalla squadra e dall’ambiente, fa parte del gioco, il calcio ad alti livelli è questo, sale la tensione e bisogna saperla gestire bene. Ci vuole equilibrio nel preparare questa gara, è una gara importantissima prima delle prossime dieci. La potremmo definire tra quelle più importanti dell’ultimo periodo. Loro all’andata avevano 4/5 punti di vantaggio rispetto a noi, oggi siamo a pari punti, questa partita arriva in un momento importante del campionato. Dobbiamo sfruttare il calore della nostra tifoseria. A volte i duelli individuali possono fare la differenza, bisogna portarli nella giusta direzione. Sui duelli possiamo giocarcela, più duelli vinci e più hai la possibilità di portare a casa il risultato».
SULLA CREMO – Il tecnico giallorosso si aspetta una Cremonese pronta a fare risultato e sottolinea le qualità dei nostri singoli: «Potremmo trovare una Cremonese che ha bisogno di fare risultato, come ne abbiamo bisogno noi. Hanno messo dentro Thorsby che è bravo nei tempi di inserimento, per caratteristiche è il loro Gandelman. Bonazzoli è cresciuto tanto in continuità. In avanti hanno soluzioni importanti con Djuric, Vardy, Sanabria. La pericolosità maggiore la daranno sul campo aperto e sulla capacità di attaccare lo spazio di Vardy e con i colpitori di testa. Maleh si è sempre comportato bene qui, credo poco alla rivalsa, ognuno deve dare il meglio di sé stesso quando indossa una maglia».
FORMAZIONE – Il tecnico del Lecce rilascia qualche informazione su chi scenderà in campo senza però sbilanciarsi troppo: «Gandelman oggi si è allenato con il resto del gruppo mentre Coulibaly ha qualche problemino. In mezzo deve scegliere la soluzione migliore. Ho già scelto chi giocherà a sinistra tra Sottil e Banda ma non lo dirò».
