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Torino-Cremonese, ecco il dialogo tra arbitro e sala Var al 99′
Torino-Cremonese, ecco il dialogo tra arbitro e sala Var al 99′

Una review molto superficiale da parte della sala Var alla base dell’errore gigantesco commesso nel recupero di Torino-Cremonese

Un check totalmente sbagliato e tra i più veloci della storia. Parliamo naturalmente del clamoroso rigore non dato alla Cremonese sabato scorso contro il Torino al minuto 99′. Ricapitoliamo, per i pochi che non hanno ancora visto le immagini: in pieno recupero Zerbin lascia partire un cross dalla corsia esterna di destra, in area granata Simeone in modo goffo e scomposto colpisce la palla con il braccio e la squadra di casa si salva con un rinvio lungo. Nel frattempo Pedersen commette un brutto fallo su Vardy, il gioco si ferma, Pedersen viene ammonito e l’arbitro Marinelli di Tivoli impiega circa 30 secondi (o forse meno) per dialogare con la sala Var di Lissone e per decretare, in seguito, la fine della partita, tra le proteste della panchina grigiorossa e dei tifosi presenti in Settore Ospiti.

GLI ERRORI – Come ogni settimana su Dazn è stato reso disponibile l’episodio di Open Var riferito alla giornata di Serie A appena trascorsa e si può notare come il dialogo tra Marinelli e la sala Var sia stato davvero corto e quasi esclusivamente dedicato al fallo di Pedersen su Vardy che al possibile calcio di rigore per il tocco col braccio di Simeone nella propria area! Sembra assurdo, ma è così: per Meraviglia (Var) e Di Bello (Avar) il rigore non c’è perché Simeone colpisce «chiaramente» il pallone con «area verde» e quindi con la spalla. Rivedono l’episodio da più camere, ma tutte frontali. Invece, avrebbero dovuto chiedere di visualizzare la scena dal retro, dove è ancora più evidente il tocco in «area rossa» da parte dell’attaccante ex Napoli, ossia con il polso destro. I due hanno immediatamente comunicato a Marinelli che non stavano ormai più guardando il possibile rigore, ma soltanto il fallo di Pedersen sull’inglese.

DIFFUSIONE – Insomma, una review superficiale che ha generato malumori ovunque: anche il direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta, a fine partita, ha giustamente parlato di «privazione di un rigore evidente». Curiosamente né DaznSky Sport hanno inserito l’episodio chiave negli highlights (e allora che highlights sono?), così abbiamo scelto – noi di CuoreGrigiorosso.com – di contribuire alla diffusione del filmato attraverso i canali social. Ha raggiunto in poche ore oltre un milione di visualizzazioni e molto lo ritengono uno degli errori più grossi da quando esiste il Var. E non è tutto: l’ex arbitro Andrea De Marco, in studio con Federica Zille per Open Var, conferma che anche se Simeone prima colpisce con la spalla (area verde) e poi con la mano (area rossa), sarebbe stato penaly in quanto non si tratta di un’auto-giocata, ma di un errato controllo da un cross arrivato da molti metri di distanza.

Redazione

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