Le parole di mister Stroppa dopo Cremonese-Cittadella 2-2: «Sicuramente abbiamo commesso degli errori, contenti di averla ripresa»
Al termine di Cremonese-Cittadella, come di consueto, in conferenza stampa si è presentato il tecnico grigiorosso Giovanni Stroppa. Ecco le parole rilasciate al completo ai giornalisti presenti.
La seconda rimonta consecutiva, stavolta non completa. Sul gol del 3-2 di Johnsen il fischio si era sentito? Pochi minuti di recupero assegnati dall’arbitro e tanti falli contestati. È d’accordo?
«Sono assolutamente d’accordo con te, non aggiungo altro. Per il 3-2 di Johnsen, mi sembrava avesse convalidato il gol indicando la metà campo. Avevo anche esultato. Non ho ancora rivisto quell’episodio».
Il Cittadella ha cominciato con un lavoro di grande sforzo fisico la partita. Senza quel clamoroso errore di inizio ripresa, poteva andare diversamente? A cosa sono dovuti queste disattenzioni?
«Anche sul primo gol c’è un cambio di gioco di Fulignati, Azzi regala a loro il pallone e il Cittadella segna con un rimpallo. E la difesa era schierata. Peccato, fino a lì il Cittadella ha fatto la partita che doveva fare, ma senza mai prenderci il pallone quando veniva alto. Avevamo iniziato benissimo, con Azzi ha sbagliato da zero metri. Tante le occasioni che abbiamo avuto, senza concedere nulla. Sui gol abbiamo commesso degli errori. Nell’intervallo ho cercato di rimarcare l’attenzione nel fare le cose, eppure dopo 10 secondi abbiamo sbagliato un intervento, non andando in contrasto nel modo giusto. Detto questo, la rezione è stata spettacolare e meritavamo di vincerla. Non ci siamo riusciti, è una partita in meno da qui alla fine, ma non vedo cose negative».
Nel momento in cui la Cremo è passata sotto 2-0, ci sono stati tanti errori da parte dei grigiorossi. In quel momento poteva disunirsi del tutto la sua squadra, invece ha comunque retto per poi regalarsi quel finale.
«Devo dire che il Cittadella in realtà ha avuto una palla gol su un errore sciagurato di Johnsen, poi poco altro. Non mi sembra siano mai arrivati fino alla nostra metà campo. Ci tengo a sottolineare ancora che la reazione è stata devastante e non abbiamo concesso nulla. È capitato di pareggiare 2-2, ok, e complimenti ai ragazzi».
Alla luce di tutto quello che è successo, questo pareggio dà continuità alla volontà di crescere dopo Carrara?
«L’approccio è stato giusto, forse siamo mancati sotto rete in alcune situazioni. È mancata la rabbia di chiudere l’azione, non siamo stati né bravi né fortunati e siamo andati sotto. Non è stata una Cremonese cattiva nel modo giusto nella finalizzazione. Dopo, però, c’è stata una reazione da grande squadra. Eravamo sotto 2-0 eh, non scordiamocelo. E può capitare una partita in cui succede questo, ma l’abbiamo ripresa».
Ha pensato che forse avrebbe dovuto fare alcuni cambi all’intervallo?
«No, volevo capire se la squadra continuava a lavorare in un certo modo. Volevo dare possibilità a molti calciatori di reagire, ma non è successo e dopo poco ho fatto i cambi».
Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Zini Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM
