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Cremonese, a Carrara è rebus esterni
Cremonese, a Carrara è rebus esterni

Le corsie esterne saranno da reinventare in casa della Carrarese vista la contemporanea assenza di Barbieri e Collocolo

La squalifica di Barbieri, sommato all’infortunio di Collocolo, apre più di un dubbio su come verranno presidiate le fasce della Cremonese in quel di Carrara. Ci fosse ancora almeno uno tra Sernicola e Quagliata, qualche certezza in potremmo averla, ma ipotizzare cosa possa partorire l’idea distopica del calcio di Stroppa è spesso esercizio difficile. Ma proviamoci.

SCONGELATO ZANI? – L’opzione più plausibile può essere quella di un ritorno di Luca Zanimacchia non solo tra i titolari ma anche in campo in senso generale. L’esterno di Desio, infatti, non scende sul terreno di gioco dalla sconfitta di Salerno anche a causa di prestazioni molto deludenti. Nelle partite successive, escluso Bari, non a caso, il mister ha spesso preferito utilizzare Johnsen a tutta fascia, con risultati altalenanti. Ma allora cos’è che rende Zani l’indiziato principale per una maglia da titolare? Innanzitutto, il fatto che Johnsen costringerebbe Azzi a giocare a destra data la sua propensione a tagliare dentro, mentre Zanimacchia è uno che gioca sul binario; secondariamente, il norvegese rappresenta più la carta da giocarsi come assalto all’arma bianca dell’ultima mezz’ora. Difficile pensare a una Cremo così arrembante dall’inizio, con Azzi e l’ex Venezia dall’inizio. Da non escludere, infine, anche un ritorno alle origini di Vandeputte. D’altronde, la sua storia dice che può farlo.

Nicolò Casali

Redattore

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