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Stroppa: «La strada è giusta, ma dobbiamo fare punti»
Stroppa: «La strada è giusta, ma dobbiamo fare punti»

Le parole di mister Stroppa alla vigilia di Cremonese-Sudtirol: «Il mercato ci ha rinforzati, sono arrivati ragazzi molto motivati»

Ennesima partita insidiosa per la Cremonese che domani, domenica 9 febbraio alle ore 15, ospita il rinnovato Sudtirol di Fabrizio Castori. La sconfitta di Salerno ha interrotto la striscia di risultati utili, serve vincere per non far scappare lo Spezia in ottica playoff, già a +11 in classifica. Ma gli altoatesini non sono la squadra battuta 4-0 a Bolzano. Di seguito, la conferenza stampa di mister Giovanni Stroppa alla vigilia della gara.

Il Sudtirol è molto cambiato, sia per mentalità che per come sta in campo. Due vittorie nelle ultime due.
«Affrontiamo una squadra forte fisicamente e mentalmente. Hanno ripreso consapevolezza. Sarà veramente tosta domani, ci sarà da correre».

Come vede la squadra a mercato chiuso?
«Ho letto le parole di Giacchetta e sono in linea con quello che ha detto. Credo che ci siamo rinforzati, abbiamo sostituito chi è andato via con ragazzi molto motivati».

Filosofia di gioco opposta a quella della Cremo per l’esperto Castori.
«Due stili diversi ma entrambi vincenti. Sia io che lui abbiamo vinto dei campionati. Lui ha un’identità ben marcata e riconoscibile e sa della mia stima nei suoi confronti. È stimolante giocarci contro e abbiamo la massima considerazione verso la squadra che allena».

Domani saranno pericolose le ripartenze, il Sudtirol verticalizza molto velocemente. Inoltre ha già calciato parecchi rigori, al contrario della Cremo.
«Ci saranno in campo due situazioni opposte, ma che sono la forza di entrambe le squadre. Noi andiamo molto più in area, siamo secondi in campionato in questo. Vorremmo avere qualche rigore in più, magari alle volte siamo stati sfortunati».

Il mercato ti ha riportato Valoti, che conosci bene. Come si inserisce nel vestito tattico della Cremonese?
«Può fare le due mezzali e il sotto punta».

La Cremonese ha chiuso avanti il primo tempo solo cinque volte in questo campionato. In generale i numeri sono nettamente migliori nelle seconde frazioni. Ben venga la capacità di reagire nella ripresa, ma cos’è che non permette alla squadra di indirizzare le partite?
«Non lo so, mi piacerebbe saperlo. Se i dati sono questi vanno migliorati, ma l’importante è arrivare a fare punti al 95′. Ci può anche essere più attenzione da parte degli avversari nei primi tempi. Attenzione che, anche a causa del nostro insistere in quello che facciamo, può allentarsi».

Gelli ha qualche problemino.
«Fare la formazione domani non è facile, tanti mezzi malanni. L’obiettivo è avere dall’inizio e nei cambi i giocatori più pronti e in condizione. Gelli sarà pronto tra 15 giorni o tre partite, è arrivato con qualche problemino. Idem Valoti, che a causa di una botta presa in allenamento a Monza ha lavorato in gruppo solo un giorno e mezzo. Barbieri, Zanimacchia e Pickel si sono allenati poco, ma sono disponibili, come anche Valoti».

A Salerno la squadra ha dominato nel primo tempo, ma senza incidere. Poi con due punte e mezza in campo ha creato tante palle gol.
«Anche nel primo tempo siamo arrivati al tiro diverse volte. Nella ripresa siamo stati incisivi oltre che dominanti. Abbiamo trovato un portiere che ha fatto delle cose irripetibili. Alla squadra non potevo recriminare nulla. La strada è questa, ma in un modo o nell’altro bisogna fare punti. Ci manca la cosa più importante».

Il gap con la terza si è allungato. Vi sentite in dovere di salvare i playoff?
«In questo momento guardiamo a noi stessi. Certo, l’obiettivo è quello di mantenere la posizione e accorciare. Non stiamo portando a casa i punti che meritiamo. Le tre davanti stanno andando troppo forte, non danno la sensazione di potersi fermare».

Johnsen ha sempre dimostrato di poter essere importante se sta bene. Cosa può dare alla Cremo in questo finale di stagione?
«Sta benissimo fisicamente e mentalmente. Non è facile collocarlo perché chi gioca al suo posto sta facendo molto bene. Devo fare delle scelte e dare un certo tipo di equilibrio. Secondo me può fare tutti i ruoli d’attacco. Potrebbe avere una gestione migliore delle cose semplici, ma ha delle qualità che ho visto in pochi».

De Luca, dopo il gol al Modena, è partito titolare a Salerno. È sempre stato un giocatore che dà il meglio nel girone di ritorno, continuerà a dargli fiducia a partire da domani e nelle prossime gare?
«De Luca, così come Nasti, è più centravanti rispetto a Bonazzoli. Il ragazzo è mentalizzato e sia lui che Nasti hanno la mia massima considerazione e stima. Da De Luca vorrei una qualità tecnica al servizio della squadra migliore, poi nella finalizzazione e nella capacità di attaccare la porta è bravissima, lo dimostra il gol con il Modena. Non so se domani sarà nell’undici titolare, ma è a disposizione».

Visto l’infortunio di Saro sarete costretti a riguardare al mercato?
«Vediamo, il rischio c’è. La sensazione è che sia un infortunio importante, potremmo perderlo per il resto della stagione».


Fonte: dal nostro inviato al Centro Arvedi Michele Iondini
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Michele Iondini

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