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Venezia, dalla retrocessione in C alla A in due anni
Venezia, dalla retrocessione in C alla A in due anni

Due anni fa il Venezia veniva ripescato in B dopo aver perso il playout. Oggi festeggia la promozione in A alla prima di Zanetti

Il Venezia torna in Serie A a distanza di vent’anni dall’ultima volta, lo fa dopo aver vinto i playoff di Serie B a scapito del Cittadella. Complimenti a mister Paolo Zanetti, che ha centrato l’incredibile traguardo al primo tentativo. E non era di certo la promozione l’obiettivo stagionale della formazione lagunare. Ma vi ricordate dov’era il Venezia fino a due stagioni fa? Situazione deprimente, retrocessione in Lega Pro per la sconfitta al playout con la Salernitana. Ma il club fu ripescato in B per completamento organici: undicesimo posto nel 2019-20, promozione in A nel 2021. Che parabola!

GLI AMERICANI – La storia recente del Venezia, però, aveva visto un tracollo ben più evidente e pesante: nel 2015, dopo un campionato di Serie C terminato al tredicesimo posto, il duro colpo del fallimento, il terzo nel giro di pochi anni. La squadra non s’iscrive al nuovo campionato, arriva così una cordata americana capeggiata da James A. Daniels con l’obiettivo di prendere in mano il Venezia Football Club Società Sportiva Dilettantistica e riportarlo nel calcio che conta. Ad ottobre il presidente diventa Joe Tacopina, mentre Paolo Favaretto e Giancarlo Favarin sono alla guida della squadra che conquisterà il Professionismo, poi toccherà a Pippo Inzaghi raggiungere immediatamente la B. Arriva subito, a 12 anni dall’ultima volta, con una squadra ben più forte rispetto alle concorrenti del girone.

PERCORSO – Non sempre, a quanto pare, occorre costruire un progetto a lungo termine per centrare obiettivi prestigiosi. Il Venezia di Zanetti è nato in questo campionato ed è “bastato” per ottenere la storica promozione in Serie A. I lagunari erano andati vicini al triplo salto di categoria nel 2018: Pippo Inzaghi, dopo aver vinto la C, è arrivato fino alle semifinali playoff di B (uscì nella doppia sfida col Palermo, lo stesso che – fallendo – salverà dalla C i lagunari un anno dopo). Da lì, tutto estremamente altalenante: nel 2019, come detto, la retrocessione in Lega Pro con immediato ripescaggio (in panchina prima Vecchi, poi Zenga e infine Cosmi); nel 2020, con Dionisi, un dignitoso undicesimo posto. Quest’anno la promozione tramite spareggi (eliminate nel cammino Chievo, Lecce e Cittadella).

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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