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Rastelli: «Emozionante iniziare davanti al nostro pubblico»
Rastelli: «Emozionante iniziare davanti al nostro pubblico»

Cremonese-Livorno, le parole del nuovo mister Rastelli alla vigilia della gara valida per il dodicesimo turno del campionato di Serie B.

Entusiasmo e voglia di dare il massimo per risalire. Ciò è quanto emerge dalle parole di Massimo Rastelli, alla vigilia della sua prima partita sulla panchina della Cremonese.

Arrivato da poco in città («Finora ho fatto solo una visita fugace ieri in centro per vedere gli appartamenti»), è pronto per affrontare al meglio il fanalino di coda Livorno. «In settimana abbiamo lavorato bene, il gruppo è motivato e con una grandissima cultura del lavoro. Sono stati molto disponibili, hanno accettato ed eseguito perfettamente ogni mia proposta. Sono soddisfatto».

Nonostante i vari infortuni che hanno colpito la formazione grigiorossa, la rosa è di qualità e  di questo ne è convinto Rastelli: «La squadra è esperta e ci sono dei giovani interessanti. Non si può pensare di stravolgere una squadra costruita in un certo modo, però pian piano metterò dei concetti nuovi e dei principi a me cari. Inoltre rivedremo delle soluzioni alternative per crescere. Creeremo le basi sull’identità e sulla mentalità per cercare la risalita. La sosta ha penalizzato la squadra che è stata ferma tre settimane, prima c’era solidità dietro poi ci sono stati anche degli infortuni e la si è persa».

Le idee del nuovo mister sono chiare e questo è un buon motivo per essere ottimisti: «Chi scenderà in campo sarà al top della condizione. Ci sono ancora un paio di giocatori da monitorare, ma sicuramente giocheremo in undici (ride, ndr). Sfruttiamo le nostre qualità e le nostre potenzialità, dovremo essere bravi e capaci ad interpretare ogni momento della gara».

C’è voglia di iniziare e la prima sfida vedrà opposta la Cremo che tra le mura amiche ospiterà l’ultima della classe, il Livorno del nuovo allenatore Breda. «In questo campionato si può vincere e perdere con tutti. L’errore più grande che potremmo fare è pensare che sia una gara semplice perché il Livorno è vivo. In trasferta hanno sempre fatto ottime prestazioni e inoltre l’arrivo del nuovo allenatore porta nuove reazioni».

Contro il Livorno sarà presente anche il dodicesimo uomo in campo, la tifoseria, pronta a sostenere i propri beniamini. «Sarà emozionante iniziare in casa davanti al pubblico che incita. Conteranno la mentalità e l’apporto alla partita. Faremo in modo che i tifosi ci diano forza e calore per vincere la gara».

Rastelli, ex attaccante, predilige un gioco offensivo, e questa potrà essere la chiave per vincere la sterilità della formazione: «La squadra sta molto bene. C’è grande intensità nel lavoro e un ottimo livello di condizione. Noi lavoriamo sempre di squadra, mi piace vedere un buon calcio. Dobbiamo cercare di chiudere l’azione con più uomini rispetto al passato per mettere sotto pressione maggiormente le difese avversarie».

Un dilemma in settimana riguardava la scelta del portiere, ma su questo argomento Rastelli non ha dubbi: «Gioca Ravaglia. Lo conosco, lo stimo e può darci una mano. Mi dispiace per Radunovic ma abbiamo un portiere di assoluta affidabilità».

Per concludere il nuovo allenatore ha speso parole di elogio verso Brighenti: «Rimane lui il capitano, non c’è l’assoluto bisogno di cambiare. Non ha bisogno di smalto, è attaccato alla maglia e in ottima condizione. Deve solo ritrovare il goal che per gli attaccanti è la benzina, dà fiducia. Bisogna pensare positivi, a volte c’è un episodio, un rimpallo e riesci a buttarla dentro: da lì si apre un nuovo mondo poi».

Dal nostro inviato Alessandro Ginelli
Ogni replica necessita della corretta fonte CuoreGrigiorosso.com

Redazione

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