fbpx
Primavera, le pagelle – Zilio, ultimo baluardo. Ragnoli Galli, impreciso
Primavera, le pagelle – Zilio, ultimo baluardo. Ragnoli Galli, impreciso

Le pagelle di Fiorentina-Cremonese, terminata 2-0: decidono i gol di Braschi e Scuderi arrivati entrambi nella prima frazione

MALOVEC, voto 6
È attento quando viene chiamato in causa come nell’occasione di Caprini nel primo tempo e di Braschi nel secondo. Nel complesso non rischia: sui due gol non ha grandi colpe, anche se forse, poteva leggere meglio la traiettoria tagliata di Scuderi.

BASSI, voto 5,5
Si fa imbucare un po’ troppo facilmente in occasione del primo gol e permette a Caprini di involarsi sulla sinistra. La velocità di palleggio della Fiorentina lo mette in difficoltà, ma con il passare dei minuti entra meglio in partita e sbaglia meno (soprattutto nel secondo tempo quando è chiamato a fare il centrale della difesa a tre). 

PAVESI, voto 6
È una delle novità di formazione. Inizia con qualche difficoltà, complice anche i ritmi altissimi imposti dagli avversari. In occasione della prima rete viola è mal posizionato in marcatura su Braschi, che in generale fatica a contenere (dopo 21 minuti è già ammonito). Spostato come braccetto di sinistra fa meglio e nel secondo tempo riesce anche a dare supporto alla manovra offensiva.

ZILIO, voto 6,5
Parte come braccetto di sinistra ma viene prontamente spostato al centro. Il cambio aiuta la Cremonese che riesce a mantenere maggiormente gli equilibri difensivi. In generale è il migliore fra i grigiorossi: nei contrasti è forte e non si fa saltare. 

DUCA, voto 5
Partita difficile per Duca che (almeno inizialmente) viene riproposto esterno destro dopo la bella prestazione di domenica contro la Lazio. Caprini, però, è un cliente scomodo e non sempre riesce a stargli dietro. Nel corso della gara va in difficoltà e mister Pavesi decide di spostarlo a fare il braccetto. I risultati cambiano poco: giornata no.

THIANDOUM, voto 5,5
Non riesce a trovare la posizione in campo. Prova a metterla sul piano della determinazione ma soffre i ritmi avversari e fatica ad imporsi.

LOTTICI TESSADRI, voto 6
Nel primo tempo un po’ come tutta la Cremo è in difficoltà. Al centro del campo è spesso lasciato solo a coprire i vari inserimenti dei centrocampisti. Nella ripresa quando calano i ritmi della Fiorentina, riesce a farsi trovare meglio e ad allargare il gioco sulle fasce permettendo alla Cremonese di costruire.

LORDKIPANIDE, voto 6
Con Spaggiari è l’unico a creare pericoli alla porta Viola. Da un suo inserimento nasce l’unica doppia occasione del primo tempo grigiorosso. Come sempre è solido nei contrasti ma sbaglia più del solito a livello tecnico.

SPAGGIARI, voto 6
Insieme a Zilio è quello un po’ più pimpante della Cremonese. È uno dei pochi a calciare verso la porta: peccato che fatica a trovare la porta e non riesce ad impegnare Vannucchi nelle tre conclusioni provate.

RAGNOLI GALLI, voto 5
Partita difficile per Ragnoli Galli. È nel vivo del gioco, si allarga spesso per trovare il pallone, ma sbaglia tanto rendendosi spesso improduttivo. Fatica a liberarsi della marcatura avversaria anche se talvolta fallosa e non ravvisata dall’arbitro: di certo ci ha abituato a prestazioni migliori.

GABBIANI, voto 5,5
Molto nervoso il numero 10 grigiorosso, fatica a dialogare con i compagni di reparto. Con Ragnoli Galli non riesce a fraseggiare come avvenuto in altre partite anche perché spesso il numero 9 si trova largo sulla fascia. Marcato a uomo da Kouadio non ha modo di rendersi pericoloso e a metà secondo tempo viene sostituito.


Sono entrati:

NAHRUDNYY, voto 6
Il suo ingresso nel secondo tempo sembra dare la scossa alla Cremonese. Col passare dei minuti però anche lui si spegne non riuscendo ad incidere più di tanto. Nel complesso però buon ingresso

FAYE, voto 6
Pochi minuti per Faye che entra però con tanta voglia di fare bene. Nel finale ci prova di testa ma la palla finisce alta.

BIELO, voto sv

ACHI, voto sv

GASHI, voto sv


L’allenatore:

PAVESI, voto 5,5
Sceglie di apportare alcune modifiche alla formazione rispetto all’ultima sfida con la Lazio. In difesa sembra avere le idee un po’ confuse e non a caso cambia tre volte l’assetto difensivo dei tre centrali. Forse il fatto che si trattava di un turno infrasettimanale, forse il fatto che le richieste della Prima Squadra lo mettono in difficoltà più del dovuto, ma di certo quella della sua Cremonese non è stata una buona partita

Enrico Girelli

Potrebbe interessarti anche: