Il difensore della Primavera, Emanuele Bassi, è stato espulso nell’ultima sfida contro il Sassuolo: la motivazione del Giudice Sportivo
Nei minuti finali dell’ultima partita della Cremonese Primavera, vinta per 2-0 contro il Sassuolo, è avvenuto un episodio curioso che ha portato, però, all’espulsione del difensore Emanuele Bassi. Al minuto 78’, il centrale grigiorosso è intervenuto in area su Minta, l’arbitro ha ravvisato un fallo e ha assegnato un calcio di rigore con conseguente seconda ammonizione per il difensore. Dopo un confronto con l’assistente, però, il direttore di gara ha cambiato completamente decisione e ha tolto il penalty. Tutto ha fatto pensare anche alla revoca della seconda ammonizione per Bassi che, tuttavia, è stato comunque invitato ad abbandonare il terreno di gioco. La spiegazione ufficiale è arrivata nella giornata di martedì 11 dicembre, tramite il referto del Giudice Sportivo che ha spiegato: «Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara». Come previsto, quindi, l’arbitro ha confermato la seconda ammonizione per le proteste del difensore in seguito all’episodio e non per il fallo commesso. In quel caso, infatti, si sarebbe trattato di errore tecnico in quanto l’infrazione commessa era stata poi cancellata. Il numero 73 grigiorosso sarà dunque squalificato per una giornata e salterà la prossima sfida contro il Torino, in programma sabato 14 dicembre allo Stadio Valentino Mazzola di Orbassano.
