Pisa è un campo storicamente molto complicato per la Cremonese, ma i grigiorossi hanno il dovere di tentare uno sgambetto ai toscani
Il Pisa di Inzaghi è ormai ad un passo dal ritorno Serie A. Vincendo le prossime due gare, i nerazzurri potranno costruirsi il primo match point contro il Frosinone giovedì 1° maggio. L’entusiasmo della piazza (da sempre molto calda) è alle stelle: tutto esaurito per la sfida di Pasquetta contro i grigiorossi. Ma la Cremonese non può fare da vittima sacrificale, gli uomini di Stroppa devono tentare di vincere contro pronostico su un campo storicamente difficile (la vittoria manca dal 2007) per salvaguardare il quarto posto.
MENTALITÀ – Il girone di ritorno del Pisa è il simbolo della forza di volontà della squadra, della società e dell’ambiente. Dopo un girone d’andata da sogno, era lecito aspettarsi un calo, soprattutto da una squadra di Inzaghi. Invece, nonostante qualche battuto d’arresto, come lo scorso diretto perso al Picco o la recente sconfitta contro il Modena in casa, i nerazzurri non hanno mollato un centimetro, riuscendo sempre a rialzarsi e a mettere in fila risultati importanti. Tre le vittorie nelle ultime quattro partite, ormai il traguardo è vicinissimo. A fare le fortune dei toscani è stato il trio d’attacco composto da Tramoni (13 gol in 23 presenze!), Lind (7 gol) e Moreo (6 gol). Il corso è uno dei migliori giocatori del campionato, il danese si è dimostrato all’altezza nonostante la giovane età e l’ex Brescia è fondamentale nel gioco del tecnico piacentino.
TUTTO PER TUTTO – Il mercato invernale del Pisa è stato caratterizzato da scelte piuttosto forti. Scelte che rispecchiano la determinazione della società verso l’obiettivo Serie A. È stato infatti deciso di privarsi di alcuni giocatori chiave delle passate stagioni per puntare su altri elementi, alcuni dei quali futuribili in ottica massima serie. Nicholas Bonfanti, uno dei migliori sotto la guida di Aquilani l’anno scorso, è stato mandato in prestito al Bari per fare spazio a Meister, punta danese del Rennes che sembra promettente, seppur in difficoltà nell’ambientamento. Stesso discorso per Beruatto, passato alla Sampdoria per accogliere il grigiorosso Sernicola in prestito. Molto valido l’ingaggio di Castellini, giovane centrale già capitano del Catania. Infine, la scommessa Solbakken, centrocampista 24enne arrivato da Praga, che sta dando il suo contributo alla causa. Anche Mlakar, che ha giocato gli scorsi Europei con la Slovenia, è stato ceduto: è ora alla corte di Rino Gattuso a Spalato.
LA PROBABILE – Gli assenti per i toscani saranno i lungodegenti Leris e Esteves, oltre all’acciaccato Vignato. Nessuna squalifica tra le fila nerazzurre. In porta confermatissimo Semper come di consueto. In difesa, potrebbe tornare Canestrelli, assente contro la Reggiana, al fianco dell’ex Caracciolo e del giovane Bonfanti. Sulla fascia destra correrà l’ottimo Touré, mentre a sinistra l’emergente Samuele Angori, una delle scoperte di questa stagione. In mezzo al campo potrebbe rientrare Marin, mentre al suo fianco ci sarà uno tra Piccinici e Hojholt. Trequarti coperta dai soliti Moreo e Tramoni. In attacco, dovrebbe partire Lind, quasi sempre preferito a Meister. Tantissimi i possibili innesti dalla panchina: Sernicola, Arena, Morutan, Solbakken, Abildgaard.
