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Pescara, ora bisogna guardarsi indietro
Pescara, ora bisogna guardarsi indietro

Vi presentiamo il Pescara, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma venerdì 3 luglio alle 21 allo stadio Zini di Cremona

Una delle prime regole che gli istruttori di arrampicata sportiva insegnano ai propri allievi è quella di non guardare mai ciò che si trova sotto i propri piedi durante l’esercizio. La percezione della propria posizione pericolante, infatti, aumenta esponenzialmente le probabilità di commettere un errore. Nel calcio le cose funzionano un pochino diversamente, ma non si può negare che la percezione di stare precipitando in classifica possa causare effetti psicologici indesiderati. Questa è la situazione in cui il Pescara si presenta allo Zini.

FACCIA A FACCIA CON IL RISCHIO – Il Pescara arriverà a Cremona con in tasca il quattordicesimo posto in classifica, che gli garantirebbe al momento la permanenza diretta in Serie B. I “Delfini” sono fermi a 39 punti, frutto di 11 vittorie, 6 pareggi e ben 14 sconfitte (una in più dei grigiorossi). Il Pescara segna più della Cremonese (43 gol contro 34), ma subisce anche decisamente di più (48 gol subiti contro i 39 della squadra di Bisoli).

STATO DI FORMA – Definire lo stato di forma delle squadre dopo i lunghi mesi di pausa è certamente complicato e lo è ancora di più per una squadra come il Pescara che ha dato indicazioni discordanti. Dopo la convincente vittoria contro la Juve Stabia nel match di “esordio”, la squadra di Legrottaglie ha infatti perso per 2-1 sul campo del Pisa e nell’ultimo turno ha impattato 1-1 contro l’Empoli dell’ex Mancuso al termine di un match equilibrato.

PRAGMATISMO – Guardando al Pescara costruito da Nicola Legrottaglie, che ha ereditato la panchina a gennaio da Luciano Zauri, si riconosce una squadra basata sul pragmatismo e i pochi fronzoli, strutturata con un classico 4-4-2 in cui i terzini spingono solamente il necessario e le iniziative offensive sono quasi esclusivamente sulle spalle dei due giocatori offensivi, che se saranno confermati anche contro la Cremonese, dovrebbero essere Maniero e Galano, ma attenzione alla sorpresa Bojinov.

ALL’ANDATA – Nel match di andata, giocato a Pescara il 22 novembre 2019, le squadre pareggiarono per 1-1. Fu il Pescara a portarsi in vantaggio con Galano a 10 minuti dalla fine, complice l’errore evidente di Agazzi, ma nel recupero fu una punizione di Francesco Migliore a permettere alla Cremo di portare a casa 1 punto. I due protagonisti grigiorossi di quella partita non ci saranno domani, ma ci auguriamo che sia qualcun altro a decidere il match e che il risultato sia ancora più positivo.

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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