Le pagelle di Milan-Cremonese, terminata 1-2: a segno Baschirotto e Pavlovic nel primo tempo, decide Bonazzoli nella ripresa
AUDERO, voto 7
Primo tempo da spettatore, si sporca le mani sulle uscite alte. È decisivo a inizio ripresa, salva il risultato con parate a ripetizione su Pulisic, Fofana e Modric.
TERRACCIANO, voto 7
Torna subito da ex a San Siro con la nuova maglia. Come contro il Palermo gioca da braccetto ibrido che in fase di possesso si allarga. La caratura dell’avversario impone una doppia attenzione in fase difensiva, tant’è che si vede soprattutto dietro. Chiude bene le verticalizzazioni che cercano di tagliarlo fuori, con la palla gioca senza paura.
BASCHIROTTO, voto 8.5
Che partita signori! Annulla Gimenez con una prestazione difensiva maiuscola, si attacca al messicano e non lo lascia respirare nemmeno quando la palla è nella metà campo opposta. Gioca da libero aggiunto, va a chiudere alle spalle dei compagni per intercettare i lanci del centrocampo milanista. Non contento del gol che sblocca la gara, entra anche nell’azione della seconda reta con una discesa palla al piede e un colpo di tacco che manda Pezzella al cross.
BIANCHETTI, voto 7
È attento e ordinato, come Terracciano dall’altra parte cura il mezzo spazio per evitare imbucate, mette a referto diverse chiusure importanti che costringono il Milan ad attaccare sulla fascia. Duello rustico ma leale con Loftus-Cheek. Esce stremato con i crampi dopo una partita da vero capitano.
ZERBIN, voto 7.5
Nicola gli chiede un lavoro enorme: inserimenti senza palla con scatti di 30 metri e ripiegamenti puntuali in fase difensiva. Inevitabilmente dietro qualcosa concede, d’altronde nasce attaccante e Pulisic manderebbe in difficoltà chiunque. In fase di possesso è sempre sul pezzo: manda in difficoltà Estupinan con un pressing feroce, verticalizza bene per gli inserimenti di Collocolo. Gran cross per il gol di Baschirotto, subisce fallo in occasione dell’1-1 di Pavlovic.
COLLOCOLO, voto 7
Parte contratto, esordire in Serie A a San Siro non è cosa da tutti i giorni. Si scioglie presto, attacca bene la fascia dettando la verticalizzazione a Zerbin. Secondo tempo di altissimo livello, duella ad armi pari con i centrocampisti fisici del Milan ed esce vincente da tanti scontri individuali.
GRASSI, voto 6.5
Regista da diga più che da costruzione, ma questo è ciò che serve in Serie A. In fase di possesso avrebbe l’occasione per far ripartire la squadra più velocemente, si perde qualche tempo di gioco. Positiva la fase difensiva, ringhia su tutte le maglie rossonere che calpestano le sue zolle. Ammonito, viene sostituito presto.
VANDEPUTTE, voto 6.5
Parte bene con un paio di doppi passi dei suoi e un gran bel cross su cui Okereke arriva in ritardo. Nella seconda parte della partita si vede meno perché la Cremo pende soprattutto a destra. Disputa comunque una buona gara, si sacrifica dietro e quando viene cercato gestisce bene il possesso.
PEZZELLA, voto 6.5
Nella prima ora non azzecca nulla: non sfrutta gli spazi che il Milan concede sul lato debole dove Saelemakers fa solo la fase offensiva. Sbaglia tanti palloni facili e perde possessi elementari. Poi il suo mancino si sveglia e tira fuori un assist clamoroso per Bonazzoli.
BONAZZOLI, voto 8.5
Parte un po’ in sordina, poi si carica la squadra sulle spalle e ne diventa il leader tecnico. Fa da regista avanzato, prende palla sulla trequarti e sventaglia trovando l’uomo libero sul lato debole. Bene anche davanti: prima scalda le mani a Maignan con un tiro sul primo palo, poi segna un gol pazzesco in acrobazia sul cross di Pezzella. Partita strepitosa.
OKEREKE, voto 6.5
Fase di possesso deficitaria: è vero che è difficile incidere quando i palloni giocabili sono pochi, però in più di un’occasione potrebbe gestire meglio le ripartenze (ah quel tacco per Vandeputte). Si applica senza palla, esce forte su Gabbia e gli impedisce di impostare con tranquillità. Con la Cremo sopra si sacrifica e gioca stabilmente dietro la linea del pallone.
Sono entrati:
BONDO, voto 7
Dentro per l’ammonito Grassi, si mette davanti alla difesa. Non precisissimo quando deve impostare, le sue gambe però girano veloci e aiutano a risolvere diverse situazioni complicate e a sradicare palloni dai piedi rossoneri.
PAYERO, voto 6.5
Primi minuti in assoluto in maglia grigiorossa per l’argentino che rileva Vandeputte. Gioca senza paura e porta qualità in mezzo al campo, la sua esperienza e abitudine a certi palcoscenici è fondamentale nella gestione del pallone.
SANABRIA, voto 6.5
Entra presto al posto di uno stremato Okereke. Fa quello che deve fare una punta in queste situazioni: prende palla con l’uomo alle spalle, la difende e prende falli importanti. È già dentro la squadra, si fa notare anche per alcune chiusure davanti all’area grigiorossa.
DE LUCA, sv.
CECCHERINI, sv.
L’allenatore:
NICOLA, voto 8.5
La Cremo che scende in campo a San Siro è a sua immagine e somiglianza: lotte, soffre quando deve soffrire e riparte per fare male. Compie un vero e proprio amalgamando in fretta e furia una squadra con tanti nomi nuovi. Chapeau!
