Le pagelle di Cagliari-Cremonese, terminata 1-0: decisiva una rete di Sebastiano Esposito a metà secondo tempo

AUDERO, voto 5.5
Il colpo di testa di Esposito non sembra imparabile. Evita il 2-0 con una parata di riflesso sul colpo di testa da due passi di Deiola. Non ha altre occasioni per mettersi in mostra.
TERRACCIANO, voto 4
L’inizio non è dai migliori, con un fallo gratuito su Folorunsho che gli costa il cartellino. Con la palla tra i piedi è un po’ troppo lezioso e si prende rischi gratuiti con passaggi in orizzontale in zone pericolose del campo che mettono in difficoltà i compagni. Sbaglia in occasione della rete di Esposito, si fa attirare dall’uomo libero e lascia libero l’ex Inter.
BASCHIROTTO, voto 6.5
Torna titolare al centro della difesa grigiorossa. Gli ingranaggi sono un po’ da oliare, nel breve non è molto reattivo e all’inizio fatica a contenere Borrelli. Finito il rodaggio torna ad essere il totem difensivo che tanto ci è mancato: va deciso in anticipo, domina sulle palle aeree. In area si rende protagonista di diverse chiusure decisive. Come dimostrano i suoi muscoli, non soffre Palestra.
LUPERTO, voto 6.5
Prima da ex dopo il cambio di casacca a gennaio. All’inizio l’emozione è evidente, sbaglia un paio di passaggi facili facili. Ritrova sicurezza e affidabilità con il passare dei minuti. Quando il Cagliari attacca lui e Baschirotto alzano una diga di livello e respingono le minacce con grande attenzione.
PEZZELLA, voto 5
Ha di fronte un osso duro come Palestra, è costretto a temporeggiare in attesa del raddoppio per non essere puntato. Forse intimorito dall’avversario limita le sortite nella metà campo avversaria. Quando ci arriva non riesce a crossare con precisione, trovando spesso le gambe degli avversari. Nel finale prova ad alzare il raggio d’azione con pochissimi risultati.
FLORIANI MUSSOLINI, voto 5.5
Il bell’ingresso contro il Bologna gli fa guadagnare la maglia da titolare in Sardegna. A differenza di Vandeputte, che si accentra con la palla, dà soluzioni diverse perché detta il passaggio dei compagni andando ad attaccare lo spazio alle spalle del difensore. Il primo tempo è positivo, recupera tanti palloni e manda in difficoltà Obert. Peccato che pecchi sempre di precisione al momento decisivo.
BONDO, voto 4.5
Senza Maleh e Thorsby tocca a lui fare coppia con Grassi in mezzo al campo. In fase di possesso come sempre porta troppo palla, rendendo prevedibile la manovra e favorendo il rientro del Cagliari nei momenti in cui si potrebbero sfruttare le ripartenze. Come Grassi pecca nel posizionamento in fase difensiva, in diverse occasioni il Cagliari sfonda al centro.
GRASSI, voto 5.5
Si rende protagonista di alcune belle iniziative personali, come la percussione a inizio partita che porta all’occasione di Okereke. I ritmi non esasperati della gara lo favoriscono, non va in difficoltà con la palla tra i piedi e se la cava nel traffico del centrocampo. Non irreprensibile invece in fase difensiva, troppe volte gli avversari riescono a bucare in zona centrale.
VANDEPUTTE, voto 5
Esterno sinistro, a differenza di Floriani Mussolini che attacca lo spazio in verticale il belga viene spesso a giocare in mezzo al campo. Sente molto la pressione dell’uomo alle spalle, non riesce a creare la superiorità numerica e a girarsi per puntare la porta. Perde diversi palloni, a volte per troppa generosità finisce per commettere falli in zone pericolose del campo.
BONAZZOLI, voto 5
Pisacane non ripete gli errori dell’andata e gli appiccica una marcatura ad hoc. Lui infatti fatica parecchio a trovare spazi per giocare, anche quando si abbassa per dialogare con i compagni ha addosso almeno due avversari che in qualche maniera lo fermano. Fa bene quando deve mandare i compagni al tiro, meno quando tocca a lui calciare: non prende mai la porta.
OKEREKE, voto 5.5
Nonostante lo veda più come esterno Giampaolo stavolta lo schiera da prima punta. Con la sua velocità mette in difficoltà la difesa del Cagliari, come a inizio gara quando scivola sul più bello. Gioca bene con i compagni, si fa valere nei duelli aerei. Va vicino al gol con un bel colpo di testa su cross di Vandeputte. L’intesa con Bonazzoli è da affinare, tante volte parte tardi sui palloni del compagno.
Sono entrati:
PAYERO, voto 5
Dentro a metà secondo tempo, non riesce a dare il boost tecnico e atletico sperato. Perde qualche palla banale in mezzo al campo, non offre soluzioni diverse a una manovra troppo lenta.
SANABRIA, voto 5
Entra sull’1-0 per aumentare il peso offensivo della squadra. Non riesce a combinare molto, si fa vedere solo per qualche palla scambiata sulla trequarti.
BARBIERI, voto 6
Prende il posto di Terracciano, in alcune situazioni non è preciso ma dà grande sostanza alla fascia e finalmente la Cremo riesce a crossare anche dalla destra.
ZERBIN, sv.
DJURIC, sv.
L’allenatore:
GIAMPAOLO, voto 5
Le assenze sono tante, gli alibi pure. La formazione iniziale non convince, i grigiorossi concedono tanto in mezzo al campo dove Bondo e Grassi non riescono a evitare le imbucate. Tardivi anche i correttivi: Terracciano in giornata no andava sostituito prima, in mezzo al campo servivano correttivi già nell’intervallo.
