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Le pagelle – Thorsby, quel che mancava. Pezzella in difficoltà
Le pagelle – Thorsby, quel che mancava. Pezzella in difficoltà

Le pagelle Atalanta-Cremonese, terminata 2-1: a segno Krstovic e Zappacosta nel primo tempo, accorcia Thorsby nel finale

Pizzaiolo in Camicia orizzontale

AUDERO, voto 5.5
Raspadori gli scalda subito le mani, sul gol di Krstovic potrebbe fare di più nonostante la deviazione di Barbieri, impossibile invece arrivare sul mancino di Zappacosta. Rischia a inizio ripresa quando non riesce a bloccare il corner di Raspadori, poi disinnesca tante palle velenose sul terreno bagnato.

CECCHERINI, voto 5
Con Terracciano out tocca ancora a lui completare il pacchetto arretrato. Sbaglia sull’1-0, non tanto perché si fa spostare da Krstovic (che fisicamente è dominante) ma perché dà troppo facilmente l’appoggio all’attaccante nerazzurro che con l’uomo alle spalle va a nozze. Si arrende a un problema muscolare dopo una sortita offensiva, lascia il campo quando il primo tempo non è ancora finito.

BASCHIROTTO, voto 5
All’andata si era messo in tasca il suo ex compagno di squadra, stasera succede il contrario: Krstovic vince quasi tutti i duelli individuali, mandando in costante difficoltà la linea difensiva con i suoi movimenti su tutto il fronte d’attacco.

LUPERTO, voto 6
Probabilmente sperava in un esordio diverso con la nuova maglia. Come gli altri difensori viene frullato dai ritmi dell’Atalanta, quando prova a restare attaccato all’uomo lascia dietro di sé spazi letali che i compagni non sono lesti a chiudere, come in occasione del gol di Zappacosta. Nel pacchetto arretrato è comunque quello che se la cava meno peggio, vince diversi duelli individuali. Nel finale trova il bel cross per la rete di Thorsby.

BARBIERI, voto 5.5
Al rientro dalla squalifica si riprende il suo posto in fascia. L’inizio di gara è complicato, va in difficoltà contro il passo rapido di Zalewski che riesce a rubargli li tempo e va sempre al cross. Più sfortunato che colpevole in occasione dell’1-0 quando devia il tiro di Krstovic. Pur nelle difficoltà di giornata è uno dei pochi a provare a dare la scossa con qualche iniziativa personale, nel secondo tempo gioca con cattiveria.

THORSBY, voto 6.5
Esordio da titolare per l’ex Genoa che inizia con carisma, muovendo i fili del centrocampo e chiamando i movimenti dei compagni. Nel breve non è molto reattivo, ma forse l’Atalanta non è l’avversario migliore per un calciatore che non gioca una partita dall’inizio da un mese. Si dimostra una soluzione importante sui palloni alti, nel finale trova il primo gol in grigiorosso: rappresenta il prototipo di centrocampista che mancava a questa squadra.

GRASSI, voto 5
Dovrebbe giocare da play, ma la Cremo non riesce a fare due passaggi di fila e la palla non gli arriva mai. In fase di rottura non offre la solita efficacia, l’Atalanta è troppo rapida nel muovere il possesso per permettergli di chiudere le linee di passaggio. Non bastano un paio di transizioni palla al piede per cambiare il giudizio sulla sua prestazione.

MALEH, voto 5.5
Bravino è bravino, queste però non sono decisamente le sue partite. Contro un avversario fisico e su un campo pesante non riesce praticamente mai a far emergere le sue qualità tecniche. Nelle rare occasioni in cui riceve sulla trequarti viene immediatamente raddoppiato e finisce per perdere palla. Meglio nella ripresa da play ha più spazio per giocare.

PEZZELLA, voto 4.5
Va sempre in difficoltà contro un avversario che muove tanto la palla, non riesce a difendere lo spazio e a chiudere sugli inserimenti degli atalantini. Si fa superare con troppa facilità da Zappacosta in occasione del 2-0, l’esterno nerazzurro è chiuso sul fondo e riesce comunque ad andare a segnare. Nella ripresa va in difficoltà anche contro Sulemana che gli scappa in più di un’occasione.

BONAZZOLI, voto 5
Serata complicata per il numero 90 che riesce a rendersi utile solo guadagnando un paio di falli. Il ritmo frenetico imposto dall’Atalanta non gli permette di giocare da regista avanzato come suo solito, quando riceve sulla trequarti e riesce a saltare il primo uomo ne ha altri due addosso. Il terreno pesante contribuisce a rendergli le cose difficili, Nicola lo sostituisce all’intervallo.

VARDY, voto 5
Nel primo tempo è abbandonato là davanti, accerchiato da maglie nerazzurre. Eppure potrebbe sfruttare meglio le pur poche palle che gli arrivano, a volte si attarda nella giocata e si fa rimontare troppo facilmente. Esce presto nella ripresa, dopo non essere riuscito a sfruttare le sponde del neoentrato Djuric.


Sono entrati:

TERRACCIANO, voto 5.5
Entra in campo sul finire di primo tempo per l’infortunato Ceccherini. In alcune situazioni va troppo molle, disinteressandosi di alcuni palloni potenzialmente pericolosi.

DJURIC, voto 6.5
All’inizio si mette largo, lasciando Vardy da riferimento offensivo (…). Fa quel che può, diverse sponde aeree sono utili per mandare al tiro i compagni. Nel finale Carnesecchi gli nega la gioia del gol.

PAYERO, voto 6
Mezz’ora scarsa in cui alza il livello fisico del centrocampo contro un avversario atleticamente dirompente.

SANABRIA, voto 5.5
Mette nelle gambe minuti preziosi per ritrovare la forma dopo l’infortunio, anche se in campo si vede poco.

ZERBIN, sv.


L’allenatore:

NICOLA, voto 5
L’Atalanta sovrasta la Cremo e chiude la pratica in meno di mezz’ora. I grigiorossi pagano l’ennesimo approccio molle, non giocano con la cattiveria che serve per andare a strappare punti per la salvezza. Tante scelte non convincono, come quella di schierare inizialmente Djuric largo. Non basta la reazione finale per salvare la prestazione.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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