fbpx
Mandorlini: «Rinaudo arrogante e incompetente. A Cremona si poteva fare bene»
Mandorlini: «Rinaudo arrogante e incompetente. A Cremona si poteva fare bene»

L’ex tecnico della Cremonese Mandorlini, fresco di risoluzione, ha parlato del suo rapporto con l’ex ds Rinaudo: «La sua incompetenza è stata fatale»

Che il rapporto tra Andrea Mandorlini e Leandro Rinaudo non fosse tra i migliori si sapeva, ma non si capiva quanto grave fosse la situazione. L’ex allenatore dei grigiorossi, che ieri ha risolto il contratto che lo legava fino al 2020 alla società di Via Postumia, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb, spiegando cosa è andato storto con l’ex ds della Cremo.  Cogliendo l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

INCOMPETENTE – Mandorlini non le manda certo a dire: «A Cremona c’era tutto per far bene, poi sono subentrate altre situazioni. Il rapporto con Rinaudo era una roba incredibile, lui ha dimostrato arroganza e incompetenza». E poi rincara la dose: «Fateci caso: non appena hanno mandato via il “genio” i grigiorossi sono rinati, il fatto che una squadra torni a marciare dopo l’esonero del direttore sportivo rimarrà negli annali del calcio». Tuttavia non si spiega cosa sia realmente accaduto tra i due: «Indipendentemente dai risultati bisogna fare i conti con le persone, e la sua presunzione ed arroganza si sono rivelate fatali. Basta vedere cosa ha fatto la Cremonese con un ds che conosce il mercato (Bonato, ndr). Eviterei di parlare ancora di questa persona».

CREMONESE – Nonostante il pessimo (o inesistente?) rapporto tra i due, Mandorlini non critica la Cremonese: «Il Cavaliere Arvedi è una grandissima persona, ma l’anno scorso ha deciso tutto questo ragazzotto e le cose sono andate come sono andate, avevamo fatto 9 risultati utili in 11 partite. La Cremo è una delle favorite alla promozione ed è in prima fila, ha un ds che sa cosa fare. Anche Benevento, Frosinone ed Empoli faranno bene». Il mister ha concluso parlando del suo futuro: «Adesso voglio dimenticare ed aspettare, guardo partite ed allenamenti in attesa di tornare in pista».

 

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Collaboratore

Potrebbe interessarti anche: