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Lochoshvili ha segnato con il cuore
Lochoshvili ha segnato con il cuore

La rete di Lochoshvili con la Sampdoria incarna lo spirito di una Cremonese che, nonostante i propri limiti, cerca di gettare il cuore oltre l’ostacolo

In questa stagione nefasta, ricca soprattutto di delusioni, c’è un aspetto che l’ambiente grigiorosso non ha mai fatto mancare: l’amore. Il sostegno dei tifosi sia in casa che per tutti gli stadi dello Stivale, i magnifici festeggiamenti per i 120 anni e non solo. Tutte dimostrazioni d’affetto che hanno a che fare poco con quello che succede in campo e tanto con l’amore viscerale che lega la Cremonese ai propri tifosi. Con le dovute proporzioni, anche gli uomini di Ballardini stanno facendo di tutto per gettare il cuore oltre l’ostacolo, al netto dei limiti evidenti di cui ci accorgiamo ogni weekend nel rettangolo verde.

 

 
 
 
 
 
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GOL DI CUORE – Come un tiro “ciccato” a pochi passi dalla porta spiega bene la stagione della Cremo, lo stesso si può dire del gol di Lochoshvili, che a 5 minuti dal 90′ ha dato il via alla rimonta in casa della Sampdoria. Rimasto in area avversaria dopo un angolo a favore, pur di scaraventare il pallone in rete e riaprire la gara il georgiano si è spinto in avanti di petto, segnando letteralmente con il cuore per poi esultare sotto il settore grigiorosso battendo la mano sullo stemma. «Una giornata indimenticabile. Grazie per il supporto fantastico, non bisogna mai mollare fino alla fine» ha commentato lo stesso numero 44 su Instagram nella giornata di ieri.

OLTRE L’OSTACOLO – Così come abbiamo scritto più volte che la squadra non è abbastanza attrezzata per lottare ad armi pari con le concorrenti alla salvezza, è giusto sottolineare che la maggior parte dei ragazzi rimasti dopo il mercato di gennaio sta facendo di tutto per superare i propri limiti e sognare l’impossibile. Un atteggiamento che parte soprattutto da chi la Serie A l’ha conquistata (Ciofani, Bianchetti, Castagnetti, Valeri e Sernicola) e che piano piano viene assimilato dai nuovi, come mostrato da Lochoshvili sabato scorso. In una stagione così disastrosa sono proprio questi i “piccoli” aspetti che permettono di uscire dal campo senza rimpianti (o quasi).

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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