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Lecco, Bonazzoli: «I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine»
Lecco, Bonazzoli: «I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine»

Le parole di mister Bonazzoli dopo Cremonese-Lecco 1-0: «Meno brillanti e pimpanti rispetto al Parma, dispiace e ci rifaremo martedì»

Si è chiusa con il risultato di 1-0 la partita tra Cremonese e Lecco, valida per la quattordicesima giornata di Serie B. Il tecnico della formazione bluceleste Emiliano Bonazzoli si è presentato in conferenza stampa e ha commentato il match ai giornalisti presenti. Di seguito le parole al completo, sue e del direttore generale Angelo Maiolo.

Domanda a Maiolo: a cosa serve il Var (in riferimento al rigore per mani netto di Antov nel finale, ndr)?
«Bella domanda. L’arbitro ha detto che le mani erano attaccate al corpo, ma non è assolutamente vero. La verità è che stiamo protestando poco, ma in momenti così non si può stare zitti. Sono arrivati tanti messaggio che ci dicono che si trattava di rigore netto. Pazienza, è andata anche questa. Facciamo i complimenti alla Cremonese, bella squadra. Noi, poveri “cenerentoli”, abbiamo dimostrato di poter tenere testa a tutti. Dispiace per quel rigore, e ripeto: non possiamo sempre stare zitti. Il Var cosa serve? Rimango senza risposte».

Domanda a Maiolo: Farete una protesta ufficiale per questo episodio gravissimo?
«Mi sembra anche inutile, a volte farlo porta più problemi. Le immagini sono state viste da tutti. Posso solo ripetere: “Brava Cremonese, bella squadra, giocatori forti, noi abbiamo dato la nostra immagine e protestare poi non serve a nulla”. Chiaro, sono arrabbiato, ma non dico ciò che penso sennò darebbero quattro anni di squalifica. Non si può onestamente dire che le braccia erano attaccate al corpo. Sto nei ranghi, se proprio bisognava perdere così meglio con la Cremonese che è una grossa squadra».

A Bonazzoli: Partita strana. Come col Parma avete avuto bisogno di uno schiaffo per poi iniziare a giocare. Secondo tempo un po’ noioso. C’è rammarico al di là dell’episodio finale?
«I ragazzi ci hanno creduto fino alla fine ed è certamente una cosa positiva. All’inizio abbiamo concesso troppo alla Cremonese, che ha cominciato bene. Hanno palleggiato troppo vicini alla nostra area. Dopo il gol ci siamo un po’ svegliati, abbiamo iniziato ad alzarci e bisogna essere più concreti nelle ripartenze. Nella ripresa per me ci sono stati picchi importanti, di sicuro non siamo stati brillanti e pimpanti come nelle ultime uscite. Analizzeremo al meglio la situazione».

A Bonazzoli: Con Eusepi provato il tutto e per tutto?
«Sì, ma anche pensando a martedì che torniamo già in campo. Ci abbiamo provato fino alla fine, e poi i ragazzi meritano tutti di giocare».

A Bonazzoli: Si è dato una spiegazione per il fatto di reagire quando si va sotto?
«Non bisogna cercare di andare in svantaggio, anzi. Bisogna essere i primi a offendere, ma il calcio è anche questo. Meglio segnare prima noi piuttosto che faticare il doppio. Vogliamo replicare martedì».

A Bonazzoli: Molto bene il centrocampo nel tenere il pallino del gioco.
«È dinamico e di corsa, oltre che di qualità. Nei primi 20 minuti poco possesso, la Cremonese ci ha attaccato ed eravamo in difficoltà. Poi però abbiamo tenuto il pallino del gioco e il possesso, in quel modo abbiamo potuto creare qualcosa di importante».

A Bonazzoli: A Cremona solo il Parma ha giocato a viso aperto, poi c’è stato il Lecco. Squadra neopromossa che gioca con coraggio.
«Grazie. Ci sono momenti in cui bisogna attendere e aspettare e così funziona nel calcio; i giocatori sono bravi a capire cosa fare. Dobbiamo continuare a essere così coraggiosi».

A Bonazzoli: Da evidenziare la prova di Degli Innocenti in mediana.
«Sì, Duccio ha fatto bene anche oggi. Sa giocare sia da play che da interno, può ricoprire più ruoli ed è bravo anche a proporsi. È comunque tutto il reparto che sta crescendo».


Fonte: dal nostro inviato allo Stadio Zini Andrea Ferrari
Ogni replica, anche se parziale, necessita della corretta fonte CUOREGRIGIOROSSO.COM

Andrea Ferrari

Caporedattore, Content Manager e Social Media Manager

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