L’ex tecnico della Cremonese Tesser, oggi al Pordenone, ha dichiarato alla Rosea: «Sono bastati 2 mesi negativi per cancellare tutto…»
Il suo Pordenone sta volando, perché in Friuli vuole ripetere le imprese ottenute con il Novara e la Cremonese. Parliamo naturalmente di mister Attilio Tesser, che nel corso di una intervista rilasciata a Nicolò Schira per la Gazzetta dello Sport ha parlato anche dei grigiorossi: «Nella mia carriera qualche errore l’ho fatto, ma ritengo di aver dimostrato di saper lavorare bene in B e molto bene in C. Mi dispiace solo per come si sia chiusa la storia con la Cremonese: avevamo riconquistato la B dopo 12 anni e dopo 6 mesi di alto livello ne sono bastati 2 negativi per eliminare tutto…».
La città del Torrazzo è sempre rimasta nel suo cuore e ci sarebbe rimasto molto volentieri, ma quel filotto di 18 risultati consecutivi senza vincere ha portato la società a decidere per il cambio: Mandorlini al suo posto per evitare i playout. Tesser fu esonerato ad aprile dopo il match interno perso dalla Cremonese contro l’Ascoli, e la contestazione successiva ricorda molto quanto avvenuto proprio oggi allo Stadio Zini.
