fbpx
Frosinone, tutti a difesa della promozione diretta
Frosinone, tutti a difesa della promozione diretta

Vi presentiamo il Frosinone, prossimo avversario della Cremonese nella partita in programma sabato 7 marzo alle ore 15 al Benito Stirpe di Frosinone

Prima del pareggio di Livorno, ottenuto nell’ultima giornata del campionato, il Frosinone veniva da 6 vittorie consecutive senza mai subire nemmeno un gol. Basterebbe questo a rendere l’idea di quale scoglio attende la Cremonese del nuovo mister Bisoli sabato pomeriggio, quando si troverà a lottare tra le mura amiche dei giallo-azzurri, seppur a porte chiuse.  In realtà ciò che rende ancor più tetra e cupa l’atmosfera è il doppio filo che lega il Frosinone e la Cremonese, con la Cremo infarcita di giocatori (Terranova, Ciofani, Valzania) che hanno fatto le fortune del Frosinone dei miracoli, presi per trovarsi nella posizione occupata attualmente dai ciociari, ma che ora si ritrovano insieme ai propri compagni a lottare per una dura salvezza.

SEMPRE PIÙ SU – Il Frosinone, infatti, al momento occupa il secondo posto in classifica a 19 lunghezze dall’inarrivabile (e inarrestabile) Benevento. Questo vorrebbe dire che, se il campionato finisse oggi i ciociari tornerebbero in Serie A dopo un solo anno di purgatorio. I punti in classifica dei laziali sono 47, frutto di 13 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte. Inoltre a livello statistico il Frosinone può contare sulla seconda difesa meno battuta del campionato e anche se l’attacco ogni tanto latita e fatica a produrre soluzioni offensive continue, la squadra ha spesso dimostrato di avere il carattere per vincere le partite più complicate (sono ben 6 le partite vinte con il punteggio di 1-0).

SOLIDI COME IL GRANITO – Come abbiamo ripetuto già più volte il più grande pregio della squadra guidata da mister Alessandro Nesta è la solidità difensiva, e come potrebbe essere diversamente con un allenatore del genere. Il Frosinone gioca un 3-5-2 molto classico, con esterni di gran corsa e un mediano di rottura più che di costruzione come Maiello. Il flusso del gioco è affidato dunque alle idee e ai piedi delle due mezzali (Haas e Rohden quelle titolari), mentre davanti vige la libertà di svariare e colpire con l’estro e la qualità di gente come Dionisi, Citro e Novakovich.

DANIEL DI RITORNO – Frosinone-Cremonese è una partita delicata per entrambe le quadra, ma sarà inevitabilmente ricordata come la partita del gran ritorno di Daniel Ciofani nella città che lo ama come se fosse un Dio. L’attaccante abruzzese è il record-man all time per reti segnate con la maglia del Frosinone e i tifosi, se potessero farlo, gli costruirebbero una statua fuori dallo Stirpe domani. Ciofani dovrà però mettere da parte l’emozione perché la Cremonese ha più che mai bisogno di lui per provare a centrare la salvezza. L’emozione del ritorno a Frosinone sarà anche per altri due grigiorossi: Terranova e Valzania.

ALL’ANDATA – Nel precedente di questo campionato, partita disputata allo Zini il 27 ottobre allo Zini, fu 1-1 tra le due squadre. A Dionisi (poi polemico con i tifosi grigiorossi) rispose un gran bel gol di Simone Palombi e la Cremonese trovò addirittura il gol del vantaggio nei minuti di recupero con un tiro da fuori di Valzania, ma l’arbitro annullò per un fuorigioco passivo grigiorosso. Quella fu una delle sliding doors della stagione della Cremo, perché quei 3 punti avrebbero potuto davvero spingerla fuori dalla crisi, invece da lì è stato un susseguirsi di delusioni, con 3 cambi in panchina. Fino a Bisoli, che speriamo possa esordire in modo fortunato.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

Potrebbe interessarti anche: