Il tecnico della Fiorentina Italiano alla viglia della semifinale d’andata di Coppa Italia: «Ogni sbavatura può costare cara»
Non solo mister Ballardini: alla vigilia di Cremonese–Fiorentina, semifinale d’andata di Coppa Italia in programma mercoledì 5 aprile alle ore 21:00, anche il tecnico dei Viola Vincenzo Italiano ha presentato la gara in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni: «Per noi è una grande soddisfazione avere raggiunto questa semifinale, affronteremo questa partita nella maniera più concentrata possibile. L’anno scorso ci è andata male, quest’anno ce la metteremo tutta, sapendo che la partita di campionato è andata e ricordandoci che è una doppia sfida. Conosciamo le qualità del nostro avversario» riporta il sito ufficiale dei toscani.
LA CREMO – L’ex tecnico dello Spezia non intende sottovalutare i grigiorossi: «La Cremonese cercherà di arrivare in finale con la stessa voglia che ci metteremo noi. Quando c’è in palio una finale, l’obiettivo è grande e sono convinto che avranno la voglia di passare». Reduce da una sconfitta rimediata contro l’Atalanta nell’ultimo match di campionato, la Cremonese si giocherà la stagione nel doppio scontro di coppa Italia contro i viola: «Sono gare che si giocano in sfide di andata e ritorno. Sono partite in cui ogni sbavatura va sfruttata e può determinare il passaggio del turno. Mi aspetto una partita difficile, in casa di una squadra che si gioca tanto. Sarà una grande soddisfazione essere ancora una volta in semifinale. La Cremonese sicuramente ci metterà in difficoltà. Vogliamo rispondere colpo su colpo».
CASA VIOLA – La Fiorentina è reduce da dieci risultati utili consecutivi tra campionato e Conference League e ha trovato la giusta quadra dopo la falsa partenza di inizio stagione: «Queste vittorie ci stanno dando tantissimo – Commenta Italiano –. Con i pochi allenamenti che abbiamo fatto, sfruttiamo anche le partite per aggiustare determinate cose in campo». Ad aprile i toscani scenderanno in campo 9 volte in 30 giorni: «Gli impegni ravvicinati ci hanno fatto maturare, abbiamo gestito le energie. Abbiamo degli acciaccati e qualcuno con qualche linea di febbre. I primi undici daranno come sempre l’anima e poi ci saranno gli altri a dare man forte da subentranti».
