La Cremonese si prepara ad affrontare il Cesena, una squadra propositiva e coraggiosa che sta affrontando però un periodo di difficoltà
La Cremonese si prepara a sfidare allo stadio Zini il Cesena, gara che sarà valida per la 27ᵃ giornata di Serie B. I cavallucci, anche a causa di un calendario difficile, hanno raccolto meno punti di quanto speravano nelle ultime uscite, sarà quindi importante per loro ritrovare costanza per ambire alla qualifica per i playoff. I bianconeri infatti, dopo un’ottima prima metà di stagione, sono stati sorpassati dai diretti rivali e ora si trovano all’ottavo posto, ultimo posizionamento utile per sperare nella promozione. Dopo il pareggio contro il Bari, anche i grigiorossi si devono guardare alle spalle e provare ad allungare per mantenere la quarta posizione.
PRESSING E CONCRETEZZA – La formazione di Mignani è stata senza dubbio la grande sorpresa di quest’anno, i bianconeri, al termine del girone d’andata, erano infatti al quinto posto a ridosso proprio della Cremonese. Analizzando invece la seconda metà di campionato, sarebbe a quota 8 punti in altrettante partite ad una sola lunghezza dalla zona retrocessione. Nonostante questo la squadra neopromossa non ha mai rinunciato al gioco propositivo e coraggioso che l’ha contraddistinta. In fase difensiva, infatti, il Cesena ama aggredire gli avversari durante la costruzione di gioco ed è in grado di rendersi pericolosa subito sottoporta. Anche i dati lo confermano: è seconda per contrasti nella trequarti offensiva (62) e, sebbene non sia altissimo il numero di tiri effettuati, è sesta per occasioni da gol create e seconda per percentuale di tiri in porta.
QUALITÀ NEL PALLEGGIO – La Cremonese deve ritrovare continuità nei risultati dopo un ultimo periodo altalenante. Per farlo i grigiorossi dovranno esprimere grande qualità nel palleggio, specialmente in fase di costruzione. Saltato il primo pressing del Cesena, i ragazzi di Stroppa avranno tempo e spazio per creare occasioni pericolose sfruttando la velocità e la fantasia degli esterni e delle mezzeali. Anche la soluzione del lancio lungo potrebbe rivelarsi decisiva, i bianconeri hanno dimostrato una grande difficoltà sulle palle alte, sono infatti 15esimi per percentuale di contrasti aerei vinti. Sarà quindi interessante la scelta del centroavanti, Nasti potrebbe offrire più varietà e movimento nelle ripartenze, mentre De Luca garantirebbe un rifermento centrale capace di ricevere i passaggi alti.
FATTORE CAMPO – Il Cesena, prendendo in considerazione solo le partite disputate fuori casa, ha totalizzato solo 11 dei 34 punti complessivi. La Cremonese può quindi approfittare di questo rendimento negativo per conquistare tre punti e per allungare sulle dirette rivali, oltre che a mantenere il distacco rispetto allo Spezia, impegnato in una partita contro una squadra in forma come il Catanzaro.
