Ecco le possibili formazioni di Cremonese e Pisa, che nel pomeriggio scenderanno in campo allo Stadio Zini per la ventunesima giornata del campionato di Serie B
Una sfida tosta attende la Cremonese nel pomeriggio di Serie B. Alle 14 la sfida al Pisa, mai battuto dal ritorno dei nerazzurri nel campionato cadetto, che ha rimediato un solo k.o. nelle ultime dieci giornate (in casa dell’Entella per 2-1). Una formazione solida, propositiva, quadrata, situata circa a metà classifica a solamente due punti dalla griglia dei playoff. La Cremo deve imporre il proprio gioco come contro Spal e Cittadella, con l’obiettivo però di concretizzare le numerose palle gol create.
QUI CREMONA – Mister Pecchia recupera due giocatori fondamentali come Fornasier e Buonaiuto, rispettivamente difensore ed esterno offensivo, assenti ormai da mesi. Ancora out capitan Terranova, così ci sarà nuovamente Ravanelli insieme a Bianchetti. Zortea e Valeri sulle corsie esterne. I due centrocampisti sono Bartolomei e Castagnetti, dietro all’unica punta Strizzolo (verso la conferma) ecco la prima da titolare in grigiorosso per Baez, accanto a Gaetano e Valzania. Pronti a subentrare Celar, Colombo e Ciofani.
QUI PISA – Niente trasferta cremonese per gli infortunati Masetti, Masucci, Belli e Sibilli; D’Angelo recupera Lisi dal turno di squalifica e Marconi, comunque acciaccato e per questo il bomber partirà dalla panchina. Nel 4-3-1-2 Gori fra i pali, Birindelli e Lisi terzini, Benedetti in mezzo con l’ex Caracciolo. Marin in cabina di regia, affiancato da Gucher e Mazzitelli; l’ex Spezia Mastinu – colpo di gennaio – pronto dal primo minuto alle spalle di Vido e un altro ex, Simone Palombi. Praticamente certi di disputare uno spezzone di gara Beghetto e Marsura, altri due arrivi del calciomercato invernale.
CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea, Bianchetti, Ravanelli, Valeri; Bartolomei, Castagnetti; Valzania, Gaetano, Baez; Strizzolo. All. Pecchia
PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Benedetti, Caracciolo, Lisi; Gucher, Marin, Mazzitelli; Mastinu; Vido, Palombi. All. D’Angelo
Di Andrea Ferrari
