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Cremonese, è un mercato da salvezza
Cremonese, è un mercato da salvezza

Dopo Djuric e Maleh nell’ultimo giorno di mercato la Cremonese piazza i colpi Luperto e Thorsby: forze fresche per la corsa alla salvezza

Meglio tardi che mai. Dopo quasi tre settimane da spettatrice sul mercato in entrata la Cremonese piazza un importante poker di colpi, accontentando in tutto e per tutto le richieste di mister Nicola. Il giudizio sulla sessione di mercato in casa grigiorossa è ampiamente positivo. Un 7 per i nomi arrivati, considerato che oltre ad essere buoni rinforzi indeboliscono le rivali, ma con un malus di mezzo punto considerate le tempistiche.

USCITE NECESSARIE – La sessione della Cremonese inizia con le uscite degli esuberi. Tra i calciatori fuori rosa solo Okereke non trova una sistemazione: Sernicola e Valoti vanno allo Spezia, De Luca al Modena. Subito dopo si procede alle uscite dei giocatori che hanno trovato poco spazio. Lordkipanidze scende in B con la Carrarese, Sarmiento torna in Inghilterra, Vazquez in Argentina. L’ultimo giorno di mercato un altro eroe della promozione in Serie A dice addio: il norvegese Johnsen firma con il Palermo. Scelte forti che impoveriscono la squadra dal punto di vista tecnico, visto che Nicola non avrà più a disposizione giocatori in grado di spaccare le partite a gara in corso.

COLPI IMPORTANTI – Le tempistiche fanno inevitabilmente storcere il naso, perché gli acquisti arrivati solo negli ultimi giorni costringono Nicola ad affrontare dirette avversarie come Verona e Sassuolo con una rosa ridotta. Il primo arrivo è Djuric. Il bosniaco non ha bisogno di presentazioni e offre soluzioni diverse a una squadra che troppe volte si è vista costretta a calciare lungo. C’è poi l’ufficializzazione di Maleh dal Lecce, un giocatore che porta sì tecnica in mezzo al campo ma che non risolve il problema del gol del reparto. L’ultimo giorno arrivano poi gli altri due colpi di livello. Thorsby è sinonimo di affidabilità ed esperienza in massima serie, considerato che è al suo sesto anno di Serie A. Luperto risolve l’annoso problema del braccetto di piede mancino ed è il tassello perfetto per completare un trio difensivo di assoluto livello.

GIUDIZIO FINALE – Il nostro voto finale è 6.5: pur con tempistiche rivedibili la Cremonese inserisce 2-3 giocatori nell’undici titolare, cosa non scontata nel mercato di gennaio. Gli acquisti sono assolutamente funzionali al progetto e alzano nettamente il livello della squadra. Le partenze però fanno male, al cuore e alla testa. Le qualità tecniche di giocatori come Sarmiento, Vazquez e Johnsen non vengono rimpiazzate e lasciano Nicola con poche armi per incidere a gara in corso. La sensazione comunque è quella che ogni scelta sia stata condivisa con il mister, uno che di salvezze ne sa qualcosa.

Nicola Guarneri

Direttore Responsabile

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