Una Cremonese spenta, lenta e prevedibile comincia la nuova Serie B con una brutta sconfitta in casa del Cosenza dell’ex Alvini
«Lo scorso anno abbiamo perso diversi punti a inizio stagione, sono quelli che non ci hanno permesso di finire in zona promozione diretta. Quest’anno dobbiamo partire bene». Così capitan Bianchetti nella conferenza stampa che si è svolta al Centro Arvedi in settimana. La Cremonese, però, parte peggio rispetto a 12 mesi fa: il Cosenza passa 1-0 al San Vito-Marulla con rete di D’Orazio nel primo tempo e interrompe la striscia di sei sconfitte di fila in B contro i grigiorossi. Una Cremo spenta in tutti i suoi elementi, dal primo all’ultimo minuto, contro una squadra invece vivace e ben messa in campo dall’ex Alvini, che si prende pure una rivincita in questa serata veramente amara per la Cremonese.
SPENTI E PREVEDIBILI – Tante le cose che non hanno funzionato nella squadra schierata da Stroppa. A cominciare dal 3-5-2 e degli interpreti scelti: cinque difensori e tre centrocampisti per una Cremo che punta alla promozione in A e che apre il campionato in casa di una squadra in emergenza e che lotterà per non retrocedere. Fanno rumore le assenze dal 1′ di Bonazzoli, Johnsen e Vandeputte, per quanto – nella ripresa – i rispettivi ingressi non hanno migliorato di molto le cose. Sorprendenti sono anche le numerose palle facili perse da parte dei grigiorossi, che hanno faticato moltissimo fin dall’impostazione dal basso per imbastire la propria manovra. Il Cosenza, molto attento e reattivo in ogni zona del campo, ha chiuso ogni spazio di verticalizzazione alla formazione ospite. Tsadjout veniva in mezzo al campo per gestire palla, abbassava per Fulignati che rilanciava per De Luca il quale, con la sponda, cercava proprio Tsadjout, però rimasto indietro dal tocco di palla precedente. Nella ripresa Stroppa tiene il 3-5-2 ed è il Cosenza ad avere le occasioni migliori, con Fulignati decisivo a più riprese. Per la Cremo solo il gol divorato da Barbieri e null’altro. Tutti in discussione fin da subito: non è una sconfitta casuale, è frutto di una serie di errori da non ripetere già sabato prossimo allo Zini contro la neopromossa Carrarese.
