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Cremonese, chi è Tommaso Milanese
Cremonese, chi è Tommaso Milanese

Gli inizi in Puglia, la crescita alla Roma e la grande stagione ad Alessandria. Scopriamo di più su Tommaso Milanese

Dal Salento con furore, con un sogno chiamato Serie A. Tommaso Milanese è un nuovo giocatore della Cremonese, che lo ha acquisito a titolo definitivo dalla Roma. Scopriamo di più sul giovane talento salentino attraverso la nostra scheda di presentazione.

LA STORIA – Milanese nasce a Galatina (Lecce) il 31 luglio 2002. Calcisticamente cresce nel Salento, prima nella Corvino Soccer Academy (di proprietà dell’attuale ds leccese) con cui vince il titolo di giovanissimi provinciali pugliesi e poi nella Academy San Donato di Fabrizio Miccoli. Nel 2016 Bruno Conti se ne innamora e lo porta alla Roma: «Lo chiamai e gli segnalai il ragazzo – raccontò Miccoli a DiMarzio -. Venne giù a Lecce, lo vide e da lì è nato tutto. È stato amore a prima vista, si vedevano subito le qualità del ragazzo. Aveva un altro passo, delle qualità tecniche importanti».

NELLA CAPITALE – Nelle giovanili giallorosse cresce fino ad avvicinarsi alla Prima Squadra, prima come raccattapalle (lo era sia nel famoso 3-0 al Barcellona che nella partita di addio di Totti) e poi entrando in rosa. Nell’autunno del 2020 Fonseca gli regala l’esordio in Europa League e lui ci mette solo 15′ per regalare un assist a Pedro nel 5-0 finale contro il Cluj. A ottobre dello stesso anno arriva la sua terza e ultima presenza con la Roma, sempre in Europa. Titolare come centrocampista centrale nel 3-4-2-1, segna il gol del momentaneo 1-1 contro il CSKA Sofia (la partita finirà 3-1 per i bulgari).

CON L’ALESSANDRIA – Nell’estate del 2021 passa in prestito con diritto di riscatto all’Alessandria, fresca di promozione in Serie B. Inizialmente schierato anche come mezzala e poi esterno alto nel 3-4-3, mister Moreno Longo lo arretra come centrocampista centrale e Milanese inizia a brillare. Alla fine le presenze totali saranno 35, con 1 gol e 1 assist a referto.

RUOLO – Milanese nasce trequartista e in quel ruolo cresce nel settore giovanile della Roma. Dopo il successo avuto ad Alessandria non è da escludere un suo sviluppo come centrocampista centrale, dato che vanta ottime capacità in fase di impostazione sia nel breve che nel lungo. Essendo alto 1.73 m non può far valere la sua fisicità, ma è veloce e ama avanzare alla ricerca del gol. Può agire anche come esterno destro in un centrocampo a quattro o cinque.

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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