Sempre presente dal suo arrivo alla Cremonese, Azzi ha disputato una grande prova anche a Palermo. Il miglior acquisto di gennaio
Ce ne siamo accorti già dalla sua prima apparizione con la Cremonese, ora dopo quasi due mesi è una certezza: Paulo Azzi è il migliore innesto dello scorso mercato di gennaio. Anche contro il Palermo è stato determinante, oltre che devastante: il suo gol ha dato il via alla rimonta grigiorossa, ma era già stato pericoloso nel primo tempo con due solite sterzate e tre secchi tiri sul primo palo, uno uscito sul fondo e due respinti con difficoltà da Audero. Quando segna il 2-1, l’ex Cagliari colpisce al volo sulla lunga palla di Ceccherini; nel 2-2 è lui a mettere in area piccola il pallone poi spedito sulla traversa da Johnsen. Azzi era ciò che serviva sulla corsia mancina.
SKILLS – Dall’addio di Valeri in avanti, per molto tempo abbiamo ritenuto indispensabile che la Cremonese acquistasse un giocatore simile, mancino di piede, che potesse prendere il suo posto. Azzi è evidentemente diverso da Valeri: non solo perché destrorso, e quindi chiamato a rientrare verso il centro del campo il più delle volte quando riceve palla, ma anche per caratteristiche fisiche. Nonostante sia quasi 190 centimetri di altezza, il brasiliano è abile in velocità, anche piuttosto rapido nello stretto quando deve muoversi in orizzontale all’improvviso e dribllare il diretto marcatore. In comune ci sono le qualità offensive: a entrambi piace lanciarsi in avanti per rendersi pericolosi in fase offensiva. E hanno il vizio del gol.
DATI – Dal suo arrivo datato fine gennaio fino a oggi, Azzi ha disputato 8 partite, per un totale di 644 minuti: tolto il debutto contro il Modena, sua ex squadra, occasione in cui in un quarto d’ora ha comunque lasciato il segno con l’assist per il 2-2 di De Luca, Stroppa non ha potuto mai più rinunciare ad Azzi, tanto che non ha perso un solo minuto delle sette giornate successive. Non era scontato, anche perché l’esterno arrivava da poche presenze in A e quindi non aveva di certo un ritmo partita soddisfacente. Invece ha stretto i denti, si è adattato subito al nuovo contesto e ha siglato anche due reti: oltre a quella di venerdì, ricordiamo il destro nella sconfitta per 2-1 col Cesena allo Zini. Fondamentale anche l’assist del 2-2 a Carrara, quando pescò la testa di Johnsen nel finale.
