La Cremonese sarà impegnata in una sfida contro il Palermo, una squadra che sta trovando nelle ultime uscite una buona continuità
Dopo la vittoria decisiva contro il Catanzaro, la Cremonese torna in campo venerdì 14 marzo contro il Palermo allo Stadio Renzo Barbera. I rosanero hanno senz’altro deluso le aspettative di inizio stagione e, dopo 29 giornate, si trovano solo ottavo in classifica a parimerito con il Bari e la qualifica ai playoff è ancora tutt’altro che scontata. Nonostante questo la squadra siciliana sta trovando una buona continuità, specialmente in fase offensiva, e vuole provare a scalare una classifica ancora piuttosto corta nelle posizioni seguenti al podio. I grigiorossi sono invece chiamati a ripetere l’eccellente prestazione contro il Catanzaro per mantenere il quarto posto.
CRESCITA OFFENSIVA – Fino ad ora il Palermo è stato mantenuto a galla da un’ottima fase difensiva, a discapito invece di una capacità realizzativa deludente, anche se in crescita. La formazione di Dionisi infatti, oltre ad essere la terza miglior difesa del campionato, è quinta per minor numero di tiri in porta subiti e seconda per minor numero di occasioni da gol concesse. Da sottolineare la capacità dei rosaneri di affrontare sia partite mantenendo il possesso del pallone, sia chiudendosi in fase difensiva e provando a sfruttare le ripartenze veloci. Come sottolineato precedentemente, la fase offensiva è in costante crescita, anche grazie all’importante acquisto di Pohjanpalo. Anche i dati confermano questo andamento, il Palermo è infatti quarto per gol previsti, terzo per tiri effettuati e per occasioni da tiro create.
A CACCIA DI CONFERME – Durante questa stagione, la più grande mancanza della Cremonese è probabilmente stata quella di non essere riuscita a trovare continuità e a ripetere le buone prestazioni. Mai come ora però sarebbe importante riproporre una partita di alto livello, sia per arrivare ai playoff con fiducia ed entusiasmo, sia per dimostrare che l’assenza di Vazquez, impattante non solo dal punto di vista tecnico tattico, ma anche mentalmente, non sia tanto decisiva quanto a gran parte dei tifosi appare. In un match in cui i grigiorossi non avranno tante occasioni rispetto a quante ne ha concesse un Catanzaro in evidente confusione, la formazione di Stroppa dovrà dimostrare non tanto la quantità di occasioni offensive, quanto la capacità di gestione della partita.
MANTENERE LE DISTANZE – Un eventuale vittoria del Bari vorrebbe dire ridurre notevolmente il distacco rispetto alle dirette rivali e di conseguenza far rientrare potenzialmente ulteriori squadre per la lotta al quarto posto. Inoltre la Cremonese deve mantenere le distanze rispetto al Catanzaro, impegnato in una sfida tutt’altro che proibitiva contro il Cosenza.
