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Cremo, ora un Pescara con pochissime possibilità di salvarsi
Cremo, ora un Pescara con pochissime possibilità di salvarsi

Sia Cremo che Pescara non sono padrone del proprio destino: devono vincere le ultime due partite e sperare in combinazioni strane

La Cremonese, dopo il pareggio di ieri ottenuto a Verona contro il Chievo, venerdì 7 maggio alle ore 14 sfiderà il Pescara per la penultima giornata della regular season di Serie B. Le due squadre si affronteranno quasi senza obiettivi, poiché le speranze per i grigiorossi di poter agguantare un posto nei playoff sono minime, così come quelle del Pescara di raggiungere un posto nei playout (sempre che si disputino).

REALISTI – Per raggiungere gli ultimi obiettivi rimasti, sia Pescara che Cremonese non sono padrone del proprio destino, nel senso che dovrebbero entrambe vincere le due gare rimanenti e sperare nei risultati degli altri campi per qualche incastro favorevole. Se però la Cremo è sicura di partecipare al prossimo campionato di Serie B ed è già un ottimo risultato, riflettendo su come sia cominciata la stagione, per il Pescara la Lega Pro è ad un passo.

RIMPIANTI – «È una vittoria che non fa altro che aumentare i rimpianti» ha commentato ieri mister Grassadonia dopo l’1-0 sulla Reggiana. Realisticamente, è già complicato che gli abruzzesi vincano sia contro i grigiorossi che contro la Salernitana lunedì, la quale lotta ancora per la promozione diretta nel massimo campionato. Peraltro, il Pescara potrebbe essere aritmeticamente retrocesso venerdì anche se dovesse ottenere una vittoria sulla Cremo: tutto dipende dall’Ascoli. Se i bianconeri vincono col Cittadella, allora Pescara, Reggiana e Cosenza sono ufficialmente in Serie C a prescindere dai risultati nelle rispettive partite (i playout non si disputerebbero essendoci almeno cinque punti fra quartultima e quintultima).

Redazione
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