Scopriamo di più su Lorenzo Colombo, nuovo innesto della Cremonese che arriva da Milano per farsi le ossa. Con un pizzico di esperienza in Europa
Diciotto anni e una carriera tutta da costruire. Scopriamo di più su Lorenzo Colombo, nuovo acquisto della Cremonese via Milan pronto a rinforzare il reparto offensivo di mister Pecchia per la lotta alla salvezza. Il 18enne è anche figlio d’arte, in quanto il padre, Angelo Colombo, esterno destro che tra le altre ha vestito la maglia del Milan di Braida tra il 1987 e il 1990.
STORIA – Nato a Vimercate (provincia di Monza e Brianza) l’8 marzo del 2002, Colombo è un giocatore cresciuto nel settore giovanile del Milan. La scorsa stagione, l’ultima per lui in Primavera, è stata bloccata da una frattura al metatarso, ma non gli ha impedito di fare gol: ne ha messi a segno ben 9 in 6 presenze nel campionato Primavera 2 (3 di questi proprio contro la Cremonese) contribuendo al ritorno dei giovani rossoneri in Primavera 1.
DEBUTTO – Il suo debutto tra i grandi con la maglia del Milan avviene nella stessa stagione dell’infortunio, la 2019-20: prima in Coppa Italia contro la Juventus e poi in campionato contro il Bologna. Nell’estate 2020 viene inserito stabilmente in prima squadra ed è l’unico sostituto di un certo Zlatan Ibrahimovic. Proprio la positività dello svedese apre le porte a Colombo, che tra Serie A, qualificazioni e fase a gironi di Europa League raccoglie 9 presenze e 1 gol (contro il Bodo-Glimt, decisivo per la qualificazione dei rossoneri alla fase a gironi).
RUOLO – Alto circa 1 metro e 83 e mancino di piede, Colombo ha sicuramente il physique du rôle del centravanti puro: nonostante sia più un uomo d’area opta spesso per il tiro dalla distanza ed è dotato di una buona velocità. Nelle sue prime apparizioni con il Milan lo si è visto dialogare spesso con i compagni di reparto nel 4-2-3-1 di Pioli, ed è probabile che il 4-2-3-1 di mister Pecchia possa valorizzarlo al meglio. Dopo un prevedibile periodo di adattamento alla Serie B in alternanza con Ciofani e Strizzolo potrebbe guadagnarsi la titolarità al centro dell’attacco grigiorosso.
