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Cosenza, il bello di non avere pressioni
Cosenza, il bello di non avere pressioni

Vi presentiamo il Cosenza, squadra neopromossa dalla C, che sta disputando un campionato sopra le aspettative.

Il Cosenza non ha nulla da perdere. Dopo una promozione più che inaspettata, la squadra silana sta facendo un buon campionato. Era considerata insieme al Carpi la Cenerentola del campionato ma al momento sarebbe salva, in quanto ha dimostrato di essere un avversario ostico, soprattutto nel proprio stadio.

FORTINO – Tra le mura amiche il Cosenza ha perso solo due volte. Ma in realtà solo il Lecce ha vinto sul campo calabrese (anche se non agevolmente) perché al Verona è stato assegnato il 3-0 a tavolino, alla seconda giornata di campionato. 15 punti su 24 sono arrivati al Marulla, laddove sono crollate squadre come Foggia e Cittadella.

RIVOLUZIONE – Nella sessione di gennaio c’è stato un repulisti a Cosenza. Via elementi fondamentali per la promozione (Pascali, Baclet, Perez) oltre a giocatori come Di Piazza, Verna e Bearzotti e dentro calciatori di qualità. In attacco sono arrivati Embalo e Litteri, a centrocampo Sciaudone (già decisivo contro Verona e Cittadella) e in difesa Hristov e Bittante. Quella che era una squadra già difficile da incontrare, si è potenziata ulteriormente, con la conferma di Braglia in panchina, il che è già una certezza.

PRECEDENTI – La Cremonese torna a Cosenza dopo quasi vent’anni. In terra calabrese i grigiorossi hanno vinto due volte e perso tre, tra cui le ultime due nel 1996-97 e nel 1998-99. Le due squadre si sono sfidate sempre in Serie B e memorabili sono le vittorie del 1989 (gol di Chiorri) e del 1993 (autorete di Marino), in annate conclusesi con la promozione in A dei grigiorossi.

ROSA – Il Cosenza non potrà schierare la formazione migliore contro la Cremonese nella sfida di domenica. Assenti Maniero per infortunio e Tutino per squalifica, l’attacco calabrese sarà ridotto ai minimi termini. Braglia probabilmente giocherà col tridente Garritano-Baez-Embalo in quanto anche Litteri non è al meglio. Dietro Sciaudone è già un pilatro come l’eroe di Verona Idda, sardo di nascita, appassionato lettore di Marx e idolo dei tifosi del Cosenza.

Sarà quella di Cosenza la gara del ritorno alla vittoria in trasferta per la Cremonese?
Potrete saperlo seguendo live la partita sul nostro portale domenica 17 febbraio a partire dalle 15.

Redazione

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