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Corini: «Prestazione gagliarda. E ci manca un calcio di rigore»
Corini: «Prestazione gagliarda. E ci manca un calcio di rigore»

Corini dopo Modena-Cremonese 2-2: «Mi piace lo spirito di voler rimettere a posto le cose, abbiamo creato i presupposti per vincere»

Al termine di Modena-Cremonese 2-2, allo Stadio Braglia ha parlato il tecnico grigiorosso Eugenio Corini. Ecco quanto dichiarato ai microfoni dei colleghi di Cremona1.

Arriva il primo pareggio dopo due vittorie filate.
«Prestazione di livello su un campo reso complicato anche dalla pioggia torrenziale dell’ultimo match giocato qui col Palermo. Pioveva moltissimo. Per 30 minuti siamo stati in pieno controllo della partita, poi loro hanno preso coraggio dopo l’1-1. E poi dobbiamo dire che la palla di Palumbo è stata spettacolare, è difficile difendere lì. Nella ripresa abbiamo preso qualche contropiede, poi abbiamo messo a posto qualcosa, tornando a giocare di qualità: Johnsen ha sfiorato il pari, poi lo abbiamo trovato con la sua punizione e il tiro di Vazquez. È mancata un pizzico di qualità, si può fare certamente meglio, ma ho visto tante cose positive. Avevamo giocato 72 ore fa, ci può stare. Prestazione per me gagliarda. E poi ci sono due situazioni arbitrali dubbie, potevano quelle decisioni spostare l’inerzia dalla nostra parte. Qualcosa c’è stato tolto».

Il tocco di braccio di Caldara, già sul 2-2, pareva esserci.
«Di solito mi fido della percezione dei ragazzi nei dintorni e si capiva che il fallo era evidente, ed è evidente anche guardando le immagini. Per noi c’erano gli estremi per fischiare il rigore».

Ha scelto il 4-3-3 dall’inizio, poi il 4-2-3-1. Come valuta lo switch a gara in corso?
«Con la Salernitana avevamo fatto bene, il Modena veniva da due prestazioni di livello. Col Sassuolo per esempio se l’è giocata fino alla fine. Abbiamo cambiato nel secondo tempo con Vazquez, doveva rendersi pericoloso e così è stato. Abbiamo scelto di partire col 4-3-3 per dare più libertà e ampiezza agli esterni. Nonostante siamo andati sotto, mi è piaciuto il fatto che la squadra si sia riassestata e abbia creato i presupposti per andare a vincerla, con le occasioni e con quell’episodio del rigore non dato».

C’è un problema “calci piazzati” in difesa?
«Ci lavoriamo. Al gol di Ferrari con la Salernitana c’era un blocco evidente, qui dobbiamo fare i complimenti a Palumbo per il cross e alla capacità del saltatore di andare a prendere la palla di testa».

Secondo gol consecutivo per Bonazzoli.
«Conto su tutti. Bonazzoli ha uno spirito combattivo, importante. Ho avuto questa sensazione. L’ho fatto giocare perché ha i gol nei piedi, nelle gambe. Ma sono contento anche del lavoro di De Luca oggi e di Nasti l’altro giorno. Ci adattiamo in base a come si mettono le partite, mi piace lo spirito di tutti ed è quello che conta».

Redazione

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