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Colombo: «Mi aspettavo di giocare di più, ma…»
Colombo: «Mi aspettavo di giocare di più, ma…»

L’attaccante grigiorosso Lorenzo Colombo a Goal: «La Cremonese è stata una mia scelta. Spero di dare tanto in queste ultime giornate»

Reduce dalla convocazione in Nazionale U21 e della nomina ad uno dei 50 migliori U19 al mondo, Lorenzo Colombo ha parlato ai microfoni di Goal di Milan, Cremonese e tanto altro. Ecco le principali dichiarazioni del classe 2002, soprattutto riguardo la sua esperienza in grigiorosso: «Sicuramente mi aspettavo di giocare un pochino di più, ma le scelte le prende il mister. In queste ultime giornate spero di fare ancora di più per concludere al meglio la stagione, cerco di dare sempre il massimo in ogni allenamento».

SCELTA – Il 19enne ha poi sottolineato che venire all’ombra del Torrazzo è stata una sua scelta: «Il Milan mi ha dato la possibilità di scegliere se restare o andarmene. Alla fine ho deciso di andare via in prestito per crescere, avere la possibilità di sbagliare e capire le situazioni di gioco. Quando un direttore del calibro di Braida ti cerca, come fai a dire di no? La Serie B è un campionato difficile ricco di giocatori esperti ed è utile per crescere». A proposito di giocatori esperti, Ciofani sta aiutando molto Colombo: «È un attaccante forte e di grandissima esperienza, mi aiuta e io per primo lo osservo spesso. Secondo me lui è molto forte nella protezione della palla, nel far salire la squadra, nell’aiutare la squadra nei momenti difficili della partita».

NAZIONALE – Poche settimane fa è arrivata la prima chiamata in Nazionale U21 da parte di mister Nicolato, e Colombo ha raggiunto gli azzurrini con il compagno di squadra Carnesecchi: «La chiamata mi ha sorpreso, ma un po’ ci speravo. Abbiamo meritatamente passato il turno e sfidare il Portogallo ai quarti non sarà facile, ma siamo l’Italia e possiamo giocarcela. Marco è fortissimo e ha un grande futuro davanti».

Lorenzo Coelli
Lorenzo Coelli

Redattore

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