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Cittadella, si alza la posta: vietato sbagliare
Cittadella, si alza la posta: vietato sbagliare

La Cremonese non ha quasi mai avuto vita facile contro il Cittadella. I granata sono in difficoltà, ma vantano già diversi sgambetti alle big

In molte occasioni la Cremonese ha dovuto sudare sette camicie per battere il Cittadella e in diverse occasioni non ci è nemmeno riuscita. La mente va alla brutta gara d’andata: anche allora i grigiorossi arrivavano da due vittorie consecutive (contro Frosinone e Südtirol). In questa occasione, però, la posta in palio è più alta. Una mancata vittoria minerebbe le certezze recuperate nell’ultimo mese, poco prima della tremenda volata che porta alla fine della regular season. Discorso simile per il Citta, che avrà sei scontri diretti nelle ultime otto.

ALTI E BASSI – Lo 0-0 del Tombolato contro la Cremo aveva ridato linfa alla squadra di Dal Canto, che da quasi spacciata aveva messo in fila tre vittorie consecutive contro Reggiana, Südtirol e Palermo (manco a dirlo). Poi, i granata hanno alternato prestazioni inaspettate a periodi senza punti. I picchi di rendimento passano dall’1-0 dell’Arena Garibaldi fino all’ultima vittoria in campionato contro la Juve Stabia. In mezzo, grandi tracolli: 5-0 alla Spezia, 5-1 al Druso di Bolzano. La 30ª giornata ha visto i ragazzi del tecnico ex Carrarese perdere 2-1 contro un Sassuolo già con la pancia piena. Senza i conigli dal cilindro di Pandolfi, l’attacco langue: solamente sei le reti segnate nel 2025. La sensazione è quella di una squadra appesa al filo del rasoio: exploit estemporanei potrebbero non bastare. La classifica dice 33 punti a +2 sui playout e +3 sul Mantova terzultimo.

BALORDA NOSTALGIA – Forse il ds del Citta è fan di Olly? Il mercato invernale granata è un ritorno al passato da lacrimuccia. Okwonkwo ha lasciato la Reggiana per tornare in Veneto, dove aveva lasciato un bel ricordo nella stagione 21-22: 7 gol e 2 assist in 20 gare, miglior rendimento in carriera. Ma il pezzo forte è Davide Diaw, che nel suo prime per poco non portava in Serie A i granata. Reduce da tanti problemi fisici, contro il Sassuolo è arrivata la prima convocazione. Se ritrova la giusta forma, potrà essere un fattore in chiave salvezza. Dal Bari è arrivato Matino, che però non ha avuto un bell’impatto. Sono stati presi anche Palmieri dalla Carrarese e Cardinali dal Latina. Partenza a sorpresa di Cassano direzione Chicago: mai trovato il feeling con la guida tecnica quest’anno. Branca e Magrassi scendono in C per tentare l’impresa salvezza con il Milan Futuro. Infine, Ravasio è passato all’Arezzo.

LA PROBABILE – Diverse sono le scelte che mister Dal Canto dovrà fare in ottica formazione. In porta il titolare è Kastrati, reduce dalla chiamata con la sua Albania. Capradossi, sceso in campo da capitano dell’Uganda durante la sosta, dovrebbe tornare titolare al fianco di Matino e Carissoni. In questo modo, Vita potrà tornare nei tre di centrocampo insieme ad Amatucci e uno tra Casolari e Palmieri. In fascia, è pienamente recuperato Masciangelo, mentre a destra dovrebbe partire D’Alessio. In attacco ci sono diverse soluzioni: lo stesso Vita potrebbe agire da seconda punta sotto Okwonkwo. Se così non sarà, si accomoderà a centrocampo lasciando spazio a Pandolfi come partner dell’ex Bologna.

Michele Iondini

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