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Cittadella, l’identità in modi sempre diversi
Cittadella, l’identità in modi sempre diversi

Vi presentiamo il Cittadella, primo rivale della Cremonese in questa Serie B 2020/21 nel match in programma domenica 27 settembre alle ore 15 allo Zini

Le prime giornate di campionato sono solitamente una scoperta per tutti. Le squadre spesso e volentieri cambiano tanto sul mercato e dopo le fasi di studio delle amichevoli estive è nei primi turni che scoprono le proprie carte e si rivelano per ciò che saranno. È anche per questo motivo che le prime giornate sono le più aperte ai risultati a sorpresa. Tuttavia, in Serie B c’è una squadra per cui questo ragionamento vale molto meno: è il Cittadella di Venturato, che da anni cambia per rimanere uguale a sé stesso e sarà il primo avversario della Cremonese nella stagione 2020/21.

UNA CLASSICA ESTATE – Nonostante il calciomercato anomalo nel mese di settembre, a Cittadella il mercato ha ricalcato l’andamento classico degli ultimi anni. È uscito, come spesso accade da quelle parti, il giocatore simbolo della stagione precedente Davide Diaw, che si è accasato a Pordenone per 2 milioni di €. Con i soldi ricavati dalla cessione, il Cittadella ha investito in giovani di prospettiva come l’attaccante scuola Milan FrankTsadjout e il suo compagno di reparto Roberto Ogunseye. Con la solita squadra costruita a basso costo si proverà a stupire.

ALWAYS VENTURATO – A stupire, ancora una volta, ci dovrà pensare Roberto Venturato che vive a Cittadella una delle storie d’amore più longeve e romantiche del nostro calcio per qualità del rapporto con la piazza e con la società. Venturato ripartirà dalle certezze costruite nella stagione precedente, dal suo classico 4-3-1-2, dalla solidità della linea difensiva con Frare e Adorni sugli scudi e dal dinamismo di Proia. Su questi perni integrerà i nuovi in modo strutturale. Semplificando: il Cittadella è la cosa che più di tutte in Serie B assomiglia al progetto Atalanta.

AMBIZIONI – “Non puoi rimanere deluso se non ti aspetti nulla”. Questa frase riassume la filosofia della società veneta, che da anni ci abitua a partire nell’ombra per poi lasciarci sempre senza parole andando a strappare risultati inattesi sul campo. Dopo anni in cui questo copione si ripete, in alcuni anni portando fino a sfiorare la Serie A, potrebbe anche essere che la fame inizi a trasformarsi in ossessione. D’altronde tutti desideriamo un vero salto di qualità. Sarà questo l’anno giusto?

CHIAVI TATTICHE – Nonostante si conoscano bene le filosofie di gioco dei due allenatori, ci sono ancora troppi dubbi riguardo alle capacità dei singoli interpreti di recepirle, perciò parlare di note tattiche alla prima di campionato è quanto meno complesso. Segnaliamo però che nelle ultime stagioni il Cittadella ha sempre puntato su una preparazione agile che la rendeva squadra brillantissima nelle prime giornate. La Cremo dovrà dunque aspettarsi una squadra spregiudicata e con una buona gamba, con cui scontrarsi a ritmo sostenuto fin dal primo minuto, magari contando sul sostegno che sapranno offrire i mille dello Zini.

Alessandro Ginelli
Alessandro Ginelli

Collaboratore

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