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Catanzaro, terzo e quarto atto. Lieto fine o tragedia?
Catanzaro, terzo e quarto atto. Lieto fine o tragedia?

Cremonese e Catanzaro si affronteranno per la terza e quarta volta in stagione, ma stavolta la posta in palio è ben maggiore

Il grande calcio sciolinato per l’ennesima volta in stagione da capitan Pietro Iemmello contro il Brescia ha garantito al Catanzaro l’accesso alla semifinale playoff, nonostante le tante disattenzioni difensive che stavano costando l’eliminazione. Sulla strada dei giallorossi c’è nuovamente la Cremonese: 3° e 4° atto di un’opera lunga una stagione. Ma le drammaturgie sono più comunemente sviluppate in 5 atti: un finale tragico degno di Sofocle ed Eschilo per la compagine sconfitta e un lieto fine in stile Commedia dell’Arte per la vincitrice.

CLUTCH – Dopo lo 0-0 maturato nella gara di ritorno contro la Cremonese, il Catanzaro ha vissuto un momento di leggera flessione, forse dovuto al fatto che, ormai, il 4° posto sembrava difficile da raggiungere. Nelle successive 5 partite, i giallorossi hanno raccolto solo 5 punti, frutto di 2 pareggi, 2 sconfitte, tra cui quella che ha chiuso la regular season contro la Samp e una vittoria. Ma che vittoria! 3-2 sul Venezia grazie al dibattutissimo rigore di Iemmello allo scadere. Il capitano dei calabresi, nativo proprio di Catanzaro, prendendo in prestito un termine dall’NBA, è un vero clutch player, degno di gente come Lillard, Curry, Irving ecc. 15 gol in stagione regolare e già decisivo anche ai playoff: splendido gol per l’1-1, assist per il 3-2 al 105′ e doppietta per chiudere i conti al 122′.

GOOD OL’ DAYS – I tifosi calabresi più attempati ricordano sicuramente i bei vecchi tempi degli anni d’oro del Catanzaro. 5 stagioni consecutive in Serie A dal ’78 all’83, con l’apice raggiunto nel 1982: 7° posto in campionato e semifinale di Coppa Italia. I successivi 40 anni sono stati piuttosto travagliati e la risalita si è rivelata più complessa del previsto, con ben due fallimenti nel 21° secolo e i tanti anni in terza serie. Difatti il rapporto dei giallorossi con i playoff è tutt’altro che idilliaco: 4 partecipazioni in Serie C dal 2018 al 2022, con due eliminazioni al secondo turno nazionale, una al secondo turno del girone C e una alle semifinali nazionali. Come per i grigiorossi, anche per il Catanzaro la post season di Serie B è un inedito, ma anche un’occasione imperdibile per riconquistare la massima serie dopo quattro decenni.

LA PROBABILE – Il Catanzaro avrà poco tempo per recuperare da una sfida in cui, per altro, ha dovuto affrontare i supplementari e visto il ravvicinato impegno con la Cremonese è probabile che mister Vivarini opti per qualche cambio. A partire dalla porta, visto l’infortunio che ha costretto Fulignati a lasciare il campo contro il Brescia. Quindi, Sala difenderà i pali giallorossi, mentre la linea di difesa a 4 potrebbe essere confermata: Veroli a sinistra, Antonini e Brighenti in mezzo con Scognamillo a destra. Sulla fascia, l’imprescindibile Jari Vandeputte, con Brignola pronto al subentro e il greco Sounas sul lato opposto. In mezzo al campo, uno tra Verna e Pompetti potrebbe dare il cambio ad uno tra Petriccione e Pontisso, titolari contro le rondinelle. A completare il 4-4-2 moderno dei calabresi, ovviamente Pietro El Futbol Iemmello, affiancato magari da Donnarumma, autore del pareggio a tempo scaduto contro i biancazzurri.

Michele Iondini

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