Le parole del mister giallorosso Fabio Caserta alla vigilia di Catanzaro-Cremonese: «Dovremo concedere poco, loro sanno punirti»
A dare il via alla 6ª giornata di Serie b sarà Catanzaro-Cremonese, anticipo in programma domani, venerdì 20, alle ore 20:30. Le due squadre, nonostante le diverse ambizioni di classifica sono distanti solo un punto. I grigiorossi sono reduci dal pareggio casalingo contro lo Spezia, mentre i calabresi dallo 0-0 di Cittadella. Una gara insidiosa sia da una parte che dall’altra, fondamentale soprattutto per la Cremo di Stroppa. Di seguito, la conferenza stampa di mister Fabio Caserta.
INCENSO – Come praticamente tutti i suoi colleghi, Caserta non perde l’occasione di sottolineare la differenza di tasso tecnico e lunghezza tra la sua rosa e quella di Stroppa, incensando la qualità dei grigiorossi senza farsi distrarre dalle tante assenze in casa Cremo: «Affronteremo una squadra fortissima in tutti i reparti, con una rosa ampia e che quest’anno si è ulteriormente rinforzata, indipendentemente dalle assenze che possono avere». Nonostante la superiorità teorica della squadra di Stroppa, il tecnico giallorosso è convinto dei propri mezzi: «Noi sappiamo bene che, quando facciamo le cose come sappiamo, le facciamo molto bene. Dovremo concedere pochissime occasioni, loro sono forti nelle ripartenze e, se concedi spazio, ti puniscono. Le partite non si vincono sempre con il possesso palla, ma chi riesce a sfruttare meglio le occasioni e a fare meno errori. Dobbiamo cercare di limitare gli errori durante la partita, ma sicuramente ce la giocheremo a viso aperto contro una squadra che è stata costruita per cercare di vincere il campionato».
CAMBIO MODULO – Poi, l’ex Cosenza spiega il cambio di modulo dopo la parentesi 3-5-2 e il ritorno al 4-2-3-1 contro il Citta, che era nei suoi piani di partenza: «Siamo partiti con un sistema di gioco, poi per alcune vicissitudini abbiamo dovuto cambiare. La pausa ci ha permesso di tornare sul nostro progetto iniziale. Sono arrivati giocatori importanti a fine mercato, soprattutto nel reparto offensivo, e questo ci dà più scelta in questo senso. La cosa più difficile quest’anno è scegliere chi lasciare fuori. Fondamentale è che tutti capiscano l’obiettivo e si sentano importanti». Proprio a causa di ciò, mister Caserta è conscio delle difficoltà che i suoi potrebbero incontrare: «Ci vuole tempo per collaudare i meccanismi e farli funzionare al meglio. Non è facile dopo poche settimane avere già i movimenti perfetti. Tuttavia, siamo a buon punto, ho visto cose positive a Cittadella».
