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Calcioscommesse, ulteriori indagini per Coda
Calcioscommesse, ulteriori indagini per Coda

Secondo la Gazzetta dello Sport, sarebbero ancora in corso le indagini sul caso calcioscommesse a Benevento per Massimo Coda

La rosea, nella mattinata di oggi, mercoledì 17 aprile, dichiara la conclusione delle indagini a carico della Procura Federale, guidata dal procuratore Chinè e in collaborazione con quella di Benevento, per quattro dei calciatori coinvolti nel caso calcioscommesse in casa streghe: Pastina, Forte, Letizia e Brignola, i quali avranno ora 15 giorni per difendersi dall’accusa di violazione dell’art 24 del Codice di Giustizia sportiva, avendo scommesso su piattaforme legali e non grazie a dei prestanome non tesserati. Il rischio è fino a 3 anni di squalifica, e le strade possibili sono anch’esse 3: patteggiare, come Tonali, collaborare citando altri possibili illeciti o persone coinvolte, come Fagioli, oppure negare e, quindi, venire deferiti e giudicati dal Tribunale federale nazionale. Nelle prime due si avrebbero sconti di pena. Non è ancora il caso del grigiorosso Massimo Coda, però, sul quale le indagini sarebbero ancora in corso. In ogni caso, non sono coinvolti gli attuali club di appartenenza dei giocatori, dato che non rispondono per responsabilità oggettiva a questo tipo di illeciti.

Redazione

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