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Brescia, che confusione!
Brescia, che confusione!

Vi presentiamo il Brescia, prossimo avversario della Cremonese nel match in programma martedì 8 dicembre alle ore 15 presso lo Stadio Zini di Cremona

“Ancora tu? Ma non dovevamo non vederci più?”.  Il testo del brano di Lucio Battisti è forse il modo migliore per accogliere la sfida che vedrà contrapposti la Cremonese e il Brescia, dopo il rinvio dello scorso ottobre. Sembrava che le due squadre non si dovessero più rivedere, dopo che le Rondinelle avevano festeggiato proprio nello stadio grigiorosso una promozione in Serie A che profumava di futuro roseo. Invece, dopo solo un anno, con un trauma-Balotelli di mezzo e un Tonali in meno, ci si ritrova in Serie B con ambizioni diverse, almeno sulla carta.

UP & DOWN – Quando si parla di ambizioni in casa Brescia è sufficiente guardare alla rosa, scorrere con il dito, arrivare alla voce “attaccanti” e leggere i nomi di Torregrossa e Donnarumma. Questi due nomi da soli valgono una dichiarazione d’intenti per un pronto ritorno in Serie A, anche perché nella città lombarda sono rimasti tanti altri “reduci” dello scorso campionato, come il portiere Joronen, i difensori Cistana e Chancellor, il trequartista Zmrhal, a cui si sono aggiunti acquisti di spessore come Jagiello e Antonino Ragusa. L’inizio, tuttavia, è stato oltremodo disastroso.

INIZIO CONFUSO – In casa Brescia la parola capace di definire l’avvio di stagione è “confusione”.  L’allenatore designato, quel Luigi Delneri tirato fuori dalla naftalina dal patron Massimo Cellino, è stato esonerato dopo sole due partite (un pareggio e una sconfitta) e sostituito con Diego Lopez, che non è stato in grado di dare la svolta. Addirittura è stato sostituito a meno di ventiquattrore dalla sfida coi grigiorossi: in panchina allo Stadio Zini ci va l’ex capitano Daniele Gastaldello, provvisoriamente, in attesa di Davide Dionigi. Incredibile.

TUTTI IN RITIRO – Una sola cosa è certa: la società del Brescia ha scelto di mandare tutti in ritiro in vista, non solo del derby contro la Cremo, ma di un intero mese di dicembre che è affollato dagli impegni, in cui le Rondinelle dovranno affrontare ben 7 partite e capire che indirizzo avrà la loro stagione. Al momento, infatti, il Brescia con il suo quattordicesimo posto e i suoi 9 punti in classifica, è più vicino al baratro della classifica che alle sue zone nobili. Decisamente non quello che ci si attendeva quando il pallone è tornato a rotolare in Serie B.

TATTICAMENTE – Ci sembra alquanto impossibile azzardare note tattiche dopo un cambio così repentino di allenatore, a poche ore dal match. Sicuramente possiamo provare a concentrarsi sui grigiorossi, deducendo che difficilmente Bisoli cambierà qualcosa sul piano del modulo rispetto alla vittoria contro l’Entella. Il campo, inoltre, sarà ancora parecchio pesante, date le abbondanti piogge che continuano a colpire la Lombardia in questi giorni. C’è da prepararsi a una battaglia, a un derby, non a una lezione di tattica da gessetto sulla lavagna. Semplicemente: vincerà chi avrà più fame.

Alessandro Ginelli

Collaboratore

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