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Bonavita: «I playoff della Primavera orgoglio assoluto»
Bonavita: «I playoff della Primavera orgoglio assoluto»

Il responsabile del settore giovanile grigiorosso Bonavita: «I playoff raggiunti dalla Primavera sono frutto di un progetto di crescita ben preciso»

A pochi giorni dalla conclusione della regular season di Primavera 2A, che ha visto la Cremonese arrivare terza in classifica alle spalle di Hellas Verona e Parma qualificandosi alla semifinale playoff (che si giocherà il 12 giugno contro il Lecce), il responsabile del settore giovanile Giovanni Bonavita ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del club per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto. «Aver raggiunto la semifinale playoff è un motivo d’orgoglio assoluto, un risultato importante che si inserisce in un progetto di crescita ben preciso. Il primo ringraziamento va al cavalier Giovanni Arvedi, che ha reso possibile tutto questo: senza strutture così e una precisa progettualità non ci troveremmo a vivere questi momenti».

DIFFICOLTÀ – I ragazzi di mister Pavesi hanno saputo superare anche diversi momenti difficili, come le numerose gare ravvicinate a causa di diverse sospensioni dovute al Covid: «Gli stop continui e l’impossibilità per i ragazzi di potersi allenare in presenza per diversi mesi hanno certamente condizionato il lavoro. Ma a questo proposito vorrei sottolineare come la società sia sempre stata vicina ai suoi giovani tesserati e gli staff tecnici siano sempre rimasti in costante contatto, organizzando anche allenamenti a distanza e webinar di formazione. Da questo punto di vista direi che lo sforzo di tutti è stato encomiabile». La Cremo si giocherà l’accesso contro il Lecce, secondo classificato del girone B di Primavera 2: «Sarebbe stato bello giocare in casa contro il Napoli (i grigiorossi sarebbero dovuti arrivare secondi, ndr) piuttosto che a Lecce, ma a prescindere da dove giocheremo e da chi affronteremo, la sfida che andremo ad affrontare dovrà essere vissuta dai nostri ragazzi come un’ulteriore opportunità di crescita».

PRIMA SQUADRA – La pandemia non ha aiutato, ma diversi giovani hanno potuto interagire con la Prima Squadra nel corso della stagione: «La forte sinergia che si è creata tra i vari settori della società ha permesso a diversi giovani di potersi allenare spesso con la prima squadra o addirittura di esordire in Serie B e anche questo è un fattore di estrema importanza per migliorare la competitività di tutto il settore giovanile. Quanto sta ottenendo la Primavera è il frutto del lavoro dell’intero settore, che comincia con l’attività di base. E’ un risultato che gratifica tutti, a cominciare da coloro che lavorano dietro il sipario» conclude Bonavita.

Lorenzo Coelli

Redattore e Social Media Manager

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