Mister Bisoli alla vigilia di Ascoli-Cremo: «I ragazzi hanno lavorato bene, sanno che ho bisogno di tutti. Frosinone non è stato un episodio»
Ancora poco più di 24 ore e il campionato della Cremonese ripartirà. Domani alle 18.30, infatti, i grigiorossi scenderanno in campo ad Ascoli per il recupero della 6ª giornata di ritorno, e sarà il preludio di quello che si annuncia un vero e proprio tour de force. Ai microfoni della società ha parlato questa mattina mister Bisoli: «Ho trovato la squadra in condizioni discrete in questo mini-ritiro, abbiamo cercato di rimetterci a posto fisicamente e mentalmente. Ho lavorato per far trovare la concentrazione e la voglia di lottare su ogni pallone. I ragazzi sono stati bravi e hanno capito che dobbiamo riscattare questi 5/6 mesi in cui siamo stati in difetto con società e tifosi. Il gruppo è sano e vuole uscire da questa situazione».
ASSENTI – Per la sfida di domani gli assenti per infortunio sono solamente due: «Oltre a Migliore, squalificato, non ci saranno Piccolo e Kingsley. Non hanno avuto problemi seri, la squadra ha lavorato a ritmi importanti e vogliamo preservarli, sicuramente li recupereremo per la sfida al Benevento (domenica alle 18, ndr)». La possibilità di fare cinque sostituzioni a partita va sicuramente sfruttata, dice Bisoli: «Riuscire a dare minuti a tutti è fondamentale, ci saranno giocatori che faranno una volta 60 minuti e poi 30. A meno che non ci saranno infortuni seri ci sarà una giusta rotazione, ovviamente senza stravolgere l’identità di squadra cambiando 5-6 interpreti a gara. La squadra sa che ho bisogno di tutti, e anche chi gioca solo 10-20 minuti può essere fondamentale».
L’AVVERSARIO – Bisoli affronterà Abascal, tecnico 31enne che alla prima apparizione con l’Ascoli (allora come tecnico ad interim), ha vinto con il Livorno: «Con i toscani hanno vinto 3-0, ma non sappiamo se riproporrà lo stesso sistema di gioco, dobbiamo andare con le nostre forze. Anche loro, come noi, avevano altri obiettivi e adesso si ritrovano nelle zone calde». Negli scorsi giorni i marchigiani hanno cambiato ds: «Le vicende societarie possono compattarti o crearti problemi, ma non sta a me giudicare. Ho già i miei di problemi. Questo non deve distrarci, andiamo ad Ascoli per cercare di fare risultato e raggiungere il prima possibile l’obiettivo prefissato, è una gara importante, ma non fondamentale».
FORMAZIONE – Mister Bisoli sembra intenzionato a proseguire con lo stesso modulo visto a Frosinone: «I sistemi di gioco danno certezze, adesso stiamo ricalcando il 4-3-3 dell’ultima partita. Ovviamente stiamo provando altri sistemi per essere camaleontici a gara in corso, la squadra non sarà al 100% perché tutti hanno bisogno di almeno di due o tre partite per carburare. Rispetto alla gara di Frosinone abbiamo qualcosa in più: vogliamo dimostrare che non è stato un episodio, ma che ci ha fatto ripartire per essere protagonisti».
GRUPPO – L’ex Perugia ha parlato del suo inserimento nel mondo grigiorosso: «Piano piano sono entrato nel gruppo e in questi giorni ho trovato una squadra diversa da quella che c’era quando sono arrivato. Adesso gli dico che sono una squadretta, diventeremo squadra quando sentirò dire che giocare contro di noi è dura. Ho lavorato sull’identità, aiutare il compagno. So che siamo sulla buona strada, i ragazzi stanno capendo che senza compagni non si va da nessuna parte. La Cremonese è al di sopra di tutto». Sui problemi riguardo i contratti in scadenza, Bisoli spiega: «Io ho detto ai ragazzi che li voglio liberi di testa, se hanno problemi devono essere bravi a dirmelo. Ad ora ho trovato massima disponibilità, e addirittura durante un allenamento li ho dovuti fermare perché sono stati molto aggressivi. Quando inizia il campionato i problemi vanno messi da parte».
